Esclusivo, influenza suina: il primo medico che l’ha curata in Italia è di Bitonto

La Redazione

Antonio Delvino è direttore generale dell’Asl di Massa Carrara

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Bitontino, 57 anni, medico. Parrebbe questa una descrizione da utente di facebook o da community di internet ed invece, cari lettori, trattasi dei tratti distintivi di un nostro concittadino balzato agli onori della cronaca in questi ultimi giorni.
Antonio Delvino, infatti, è il primo medico italiano ad essersi “misurato” con l’influenza di tipo A ceppo H1/N1, la cosiddetta influenza “suina o messicana”, che in questi giorni sta scuotendo l’attenzione e le paure di tutto il mondo.

Il nostro concittadino è direttore generale della Asl di Massa Carrara e proprio nell’ospedale di Massa si è registrato il primo caso italiano di influenza “messicana”.
Delvino, finito sotto i riflettori di gran parte dei media nazionali, all’indomani della diagnosi ha assicurato: “Il paziente è già guarito, sta bene, non rischia più niente. Abbiamo deciso di prolungare la sua degenza di qualche giorno solo proteggerlo dai media, perché non sia indicato come “il primo malato italiano”.

Il paziente, per la verità, è già guarito: è un 53enne della provincia di Massa, tornato in Italia a fine aprile dopo una lunga permanenza in Messico. Si era presentato ai medici del pronto soccorso dell’ospedale di Massa con i classici sintomi da influenza, febbre, mal di gola, mal di testa. Messo in allarme dalle notizie che in questi giorni stanno facendo il giro del mondo, ha pensato che potesse trattarsi di un malessere dovuto al suo viaggio in Messico e ha deciso di recarsi in ospedale, dove è stato ricoverato nel reparto malattie infettive e sottoposto a una terapia di antivirali.

Nel frattempo alcuni suoi campioni biologici sono stati inviati al laboratorio dell’Istituto superiore di sanità, che poi ha confermato, telefonicamente, che si trattava di influenza di tipo A, ceppo H1N1.

Nell’ospedale, su disposizione del dottor Delvino, sono stati imposti i protocolli sanitari dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tutto il personale ospedaliero che è stato in contatto con il paziente è attualmente sotto monitoraggio. Per questo il dottor Delvino ha confermato: “La situazione è tranquilla e non esistono ragioni per allarmismi di sorta”. 

Congratulazioni al dottor Delvino da tutta la comunità bitontina. 

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Commenti

  • bruno (utente non verificato)

    Per fortuna qualcuno si salva a Bitonto!!! ma guarda caso è solo NATO A BITONTO poi è andato via…… !!!