Il Bitonto batte il Francavilla (1-0) e torna sestultimo
Ora siamo appaiati a Sant’Antonio ed Angri a 35 punti
Una squadra monolitica, quella neroverde, questo meriggio di cielo incerto.
Sul prato del "Città degli Ulivi", Ruisi Pietro da Palermo schiera una formazione tetragona, figlia indubbiamente del lavoro certosino (e perchè no? anche psicologico) fatto in settimana.
Quasi inedtito il 4-3-2-1, con i due agili e punzecchianti trequartisti Di Bitetto e Logrieco alle spalle del gladiatorio Infantino. Linea mediana affidata alle sciabole di Dentamaro e Casisa (prima esitante, poi sempre più sicuro) e al fioretto di Nicola De Santis, uomo partita.
Di fronte, Francioso Cosimo, cuore giallorosso, sistema un Francavilla altrettanto sicuro, con Micieli a lumeggiare le evoluzioni di Galeandro e Schirinzi.
L’incipit è sfolgorante. Venti secondi e Di Bitetto buggera Di Pasquale e mira diritto tra le braccia di Laghezza. Quattro minuti e replica Galeandro, ma la porta manco la vede. Al quarto d’ora, non si può parlare di rete annullata a Francesco Modesto, in piratesca scivolata: la giacchetta nera aveva già zirlato e fermato il gioco.
Al 23′ Logrieco di prima intenzione sferza Laghezza, che si genuflette, ma non trattiene, miracoloso il tackle di Anglani sul trafelato Di Bitetto.
Alla mezzora, il capolavoro da sistemare al più presto nella Galleria Nazionale pur ieri inugurata.
Calcio di punizione da trenta metri: De Santis carica il destro e taglia un fendente che s’inarca nel cielo plumbeo e scintilla nel sette mancino di Laghezza. Che gol!
Gli ospiti, basiti, ruminano una manovra insistente e comunque sterile e si va tutti negli spogliatoi.
Ripresa: leoncelli guardinghi, senza disdegnare il contropiede. Al 7′ è Angioletto il fanasista a sfiorare il palo sinistro.
Micieli s’esibisce in aerea sforbiciata al 10′ e mette i brividi ai tifosi di casa.
E’ il 19′ quando ancora Logrieco sbeffeggia Gallù e Di Pasquale e offre un bignè a Infantino, che d’un soffio manca la finestra della mitica "signora", chiamata ognora in causa, quando si tratta di recuperare una sfera maldestramente calciata. Debole incornata al 32′ di Nasca per i blugranata.
A due giri di lancette dal termine, Martellotta si vede deviare da Anglani una conclusione a colpo sicuro.
Solo fierezza per i brindisini, che non riescono a ferire i nostri, in grado di intorpidire il match e controllarlo sino a termine, anche se, onestamente, avrebbero potuto chiudere la pratica prima del novantesimo.
Ora, il Bitonto è sestultimo a 35 punti con Angri e Sant’Antonio Abate. Dietro, a meno 3 c’è il Grottaglie, una lunghezza più giù lo scalpitante Sporting Genzano.
Niente, come ripete il mister panormita, c’è da penare fino all’ultimo secondo del campionato, quando giocheremo contro l’Angri in un duello all’ultima stilla di sangue. Se non di più, qualora ci toccasse il supplizio dei play out.
Commenti
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