Finanziamenti comunitari, nazionali, regionali, ecco le informazioni utili. Seconda parte
Terzo numero del SUAPINFORMA
Al via il programma Erasmus per giovani imprenditori
State pensando di costituire una vostra impresa o siete già imprenditori di successo?
In tal caso “Erasmus per giovani imprenditori” potrebbe fare al caso vostro!
Questo programma dell’Unione europea:
• offre ai nuovi imprenditori la possibilità di imparare cose nuove da un imprenditore già affermato che gestisce una piccola e media impresa (PMI) in un altro paese dell’UE;
• favorisce lo scambio di esperienze tra imprenditori nuovi e imprenditori affermati;
• facilita l’accesso a nuovi mercati e la ricerca di potenziali partner commerciali;
• rafforza i network di imprenditori e PMI;
• permette a imprenditori affermati di sviluppare nuove relazioni commerciali e scoprire opportunità di mercato in un altro paese UE.
Quali sono gli obiettivi del programma “Erasmus per giovani imprenditori”?
Il programma promuove l’imprenditorialità e la concorrenzialità, l’internazionalizzazione e la crescita di imprese in fase d’avviamento e di PMI consolidate nell’Unione europea.
Il programma favorisce il trasferimento di know-how e l’acquisizione di competenze di gestione
per la direzione di PMI.
Chi può partecipare?
Nuovi imprenditori e imprenditori già affermati. Nuovi imprenditori si definiscono imprenditori che stanno seriamente pianificando di costituire una propria impresa o l’hanno costituita nel corso degli ultimi tre anni.
Imprenditori già affermati sono i titolari o i responsabili di una PMI nell’Unione europea.
Perché è necessario questo programma?
L’imprenditorialità è essenziale per la crescita economica e la creazione di posti di lavoro.
A molti fondatori di PMI mancano esperienza di gestione e competenze cruciali. Queste lacune, combinate al fatto che la grande maggioranza di PMI opera in un solo paese, limita la crescita. Il programma aiuterà i nuovi imprenditori ad acquisire importanti competenze e a estendere la loro attività a livello europeo.
Come funziona il programma?
I nuovi imprenditori si recano in un altro paese dell’UE e collaborano con un imprenditore
già affermato nella sua PMI. L’abbinamento dei nuovi imprenditori con gli imprenditori ospitanti
viene realizzato grazie all’aiuto di organizzazioni intermediarie.
Regione Puglia: iniziative regionali di difesa del territorio dal rischio idrogeologico
Adottato dalla Giunta regionale lo schema di convenzione da sottoscrivere con ottantasei associazioni di volontariato per la protezione civile, iscritte nell’elenco regionale, per potenziare l’operatività di campo del sistema regionale di protezione civile, utile nel fronteggiare le situazioni di rischio idrogeologico sul territorio pugliese.
L’elenco delle ottantasei associazioni è condiviso dalla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco e dai cinque Comandi provinciali.
Al termine del periodo convenzionato, in favore delle Associazioni sottoscrittrici della convenzione,
la regione erogherà un contributo sulle spese forfettario per ogni mezzo di proprietà dell’associazione messo a disposizione della regione e da questa accettato.
Il provvedimento della Giunta, n.172/2009, è pubblicato nel Bollettino ufficiale regionale n.33 del 3 marzo 2009.
Per maggiori informazioni:
www.regione.puglia.it (sezione URP comunica)
P.O. FERS 2007/2013: azioni attuative nell’ambito dello spettacolo e della cultura
Approvato, con la delibera n.156/2009 della Giunta regionale, l’avvio delle azioni attuative Asse IV "Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo" del P.O. FERS 2007/2013 (D.G.R. n.146/08), linea di intervento 4.3 "Sviluppo di attività culturali e di spettacolo " per un importo di quindicimilioni di euro, come riportato nell’ allegato C dello stesso provvedimento.
Le modalità di attuazione della linea 4.3 prevedono l’utilizzo di procedure ad evidenza pubblica (previsti bandi pubblici) e procedure negoziali, come specificato per ogni singolo intervento.
La delibera G.R. n.156/2009 è pubblicata nel Bollettino ufficiale regionale n.34 del 4 marzo 2009.
Per maggiori informazioni:
www.regione.puglia.it (sezione URP comunica)
Speciale centro storico: report sull’imprenditoria locale
Lo Sportello Unico alle attività produttive del Comune di Bitonto ha effettuato un’indagine conoscitiva riguardo le principali criticità emerse dalle interviste somministrate agli esercenti del centro storico. Tale indagine costituisce il primo passo verso la istituzione del “Catalogo delle Imprese di Bitonto” nel quale verranno rese note le informazioni generali delle attività imprenditoriali presenti presso il nostro tessuto economico e sociale.
Iniziamo questa analisi pubblicando il resoconto dell’intervista fatta a Gianluca Rossiello, titolare della Libreria del Teatro, il quale così descrive nel suo sito internet un luogo che oramai è diventato un punto di riferimento per bitontini e non: “Una libreria-salotto, nel senso più romantico del termine; un luogo dove condividere idee, dove vedere un film insieme a degli amici, dove dibattere di letteratura, arte, società, politica, cultura avendo la totale libertà di espressione. Tutto ciò per il piacere di stare insieme”.
LIBRERIA DEL TEATRO
In un posto sospeso nel tempo, non troppo lontano dal cuore del centro storico di Bitonto, non troppo vicino alla sua parte più nuova, ad un passo dal teatro Traetta, c’è la Libreria del Teatro. Libreria di giorno, luogo di aggregazione e di riflessione di sera.
Tante le iniziative socio-culturali proposte settimanalmente da Gianluca Rossiello, titolare della libreria: manifestazioni teatrali, simposi con vino novello e castagne, visione di film.
“Faccio quello che amo fare”, dice l’intervistato, a proprio agio nel parlare di una città che ama e che cerca di migliorare, “cercando la collaborazione e il coinvolgimento delle altre realtà” e quello di fare rete sembra essere il desiderio e la richiesta che Gianluca rivolge non solo all’amministrazione comunale, ma anche alle imprese e associazioni bitontine per una vera promozione e per un rilancio dell’economia e del turismo di Bitonto. Chiediamo a Gianluca quali sono le criticità per un’azienda che, come la sua, opera già da qualche anno (la libreria è nata nel 2004) nel borgo antico, e lui ancora insiste sulla necessità di creare una rete commerciale ostacolata dalla scarsa presenza nel centro storico di Bitonto di attività e aggravata dal degrado non solo delle cose ma spesso, purtroppo, anche delle persone. Al di sopra di tutto, comunque, rimane la questione sicurezza intesa come prevenzione
della criminalità e potenziamento della presenza di forze dell’ordine. Terminate le domande, rimaniamo all’interno della libreria e curiosiamo ancora un po’ tra i libri sul tavolo al centro della stanza e i dipinti di artisti locali che si perdono e si confondono sugli scaffali e sui muri.
Si questo è davvero un posto sospeso nel tempo !
Libreria del Teatro
c/o Gianluca Rossiello
Piazza Largo Teatro
Tel./Fax 080/ 3758368
Sito internet: www.libreriadelteatro.it
Per contatti e info: info@libreriadelteatro.it
SPECIALE FARE IMPRESA
Altre 3 idee per fare impresa, per stuzzicare la vostra inventiva, per mettere alla prova le vostre capacità imprenditoriali, per diventare protagonisti del mondo del lavoro.
E allora, se il lavoro non c’è, perché non inventarlo?
LABORATORIO BIOLOGICO
(SPECIALIZZATO ANCHE NELLAVERIFICA DELLA PRESENZA DI GLUTINE NEGLI ALIMENTI)
IDEA DI IMPRESA)
Laboratorio biologico (specializzato anche nella verifica della presenza di glutine negli alimenti).
GENESI DELL’IDEA
I servizi offerti spaziano dalla consulenza tecnica sui controlli analitici e microbiologici per il settore enologico (analisi acque, analisi vino, analisi terreno, controllo fertilizzanti, ricerca nematodi, iagnostica fogliare, controlli fitopatologici), caseario (controllo chimico e microbiologico latte e controllo chimico prodotti caseari) ed oleario (analisi olio, analisi terreno, controllo fertilizzanti, ricerca nematodi, diagnostica fogliare, controlli fitopatologici) alle consulenze su analisi del suolo, sui prodotti per l’agricoltura (concimi, antiparassitari), sui prodotti per la zootecnia (mangimi e integratori alimentari).
Alle analisi di routine sopra elencate, si aggiunge quella tesa a verificare la presenza di glutine negli alimenti. Ci si riferisce in particolare alla intolleranza permanente al glutine, ovvero “celiachia”.
POTENZIALITA’ DEL MERCATO
I clienti si possono raggruppare in:
• aziende agricole e zootecniche con diverse produzioni specializzate o miste;
• industrie, cooperative e consorzi che trasformano i prodotti agricoli.
Più nello specifico, le tipologie di clientela sono rappresentate da:
• caseifici
• aziende zootecniche
• oleifici e aziende olivicole
• cantine sociali e aziende viticole
• aziende agricole
• aziende agroindustriali.
AMBITO GEOGRAFICO
L’area interessata è costituita innanzitutto dal territorio di Bitonto, ma in considerazione della gamma di servizi offerti, è ipotizzabile una espansione extralocale.
ASPETTI TECNICO-ORGANIZZATIVI
Le fasi del ciclo di analisi variano a seconda del campione oggetto di verifica; di seguito viene fornita una sintetica indicazione degli step necessari a portare a termine l’analisi del latte.
1 fase: Prelevamento campione – Esame di batteriologia – Diluizione e semina in “capsule petri” sotto cappa batteriologica – Incubazione in stufa – Lettura delle colonie;
2 fase: Trasferimento del campione alla sezione chimica – Determinazione dell’indice crioscopico
– determinazione del grasso, delle proteine e del lattosio- Determinazione del
Na/K- Conteggio delle cellule somatiche- Determinazione dell’urea.
INVESTIMENTI
L’investimento è composto da macchinari e attrezzature di laboratorio (milkoscan, gascromatografo,
spettrofotometro, picnometro, burrorefrattometro, potenziometro, ebulliometro, calcimetro, estrattore, stufa, fotometro a fiamma, cappa, crioscopio, pallone Kjeldahl, forno a muffola, frigotermostato, agitatore, phmetro, essiccatore, analizzatore ioni, frigorifero), vetreria, software di chemiometria e arredi vari. L’importo complessivo è pari a circa € 650.000,00.
I fornitori delle attrezzature di laboratorio devono essere scelti in base a delle valutazioni di tipo economico e di tipo qualitativo, oltre che in base alla possibilità di assistenza tecnica costante e rapida sugli strumenti.
COMPETENZE
E’ auspicabile la presenza di un perito chimico; per la firma delle certificazioni è necessaria anche la presenza di un professionista chimico ovvero di un biologo o di un agronomo. Queste figure si occuperanno del ciclo di produzione; è di completamento la presenza di un responsabile amministrativo e commerciale. Il numero medio degli addetti è pari a 6 unità.
MERCHANDISING CULTURALE IDEA DI IMPRESA
Oggettistica per i musei ed i beni culturali
GENESI DELL’IDEA
L’attività principale riguarda l’ideazione e la realizzazione di oggettistica museale ispirata al patrimonio artistico e culturale bitontino. Un’idea forte sostenuta da una buona legge, la legge Ronchey, in aiuto alla creatività e alla voglia di fare.
POTENZIALITA’ DEL MERCATO
La progettazione di oggetti destinati alla vendita nei musei deve tenere conto di una pluralità di elementi e diversi ordini di esigenze e di vincoli: gli interessi del museo e del bene culturale, la disponibilità di competenze (saperi artigianali, versatilità tecnica) e volontà imprenditoriali dal mondo produttivo. Per tanto una piccola attività di Merchandising culturale, che realizzi oggetti relativi alla storia, alla cultura e alle tradizioni bitontine si pone come soluzione a questa molteplicità di esigenze.
AMBITO GEOGRAFICO
L’area interessata è costituita innanzitutto dal territorio di Bitonto, ma in considerazione della gamma di prodotti offerti, è ipotizzabile una espansione extralocale.
ASPETTI TECNICO-ORGANIZZATIVI
L’ideazione di prodotto e la conseguente produzione si configurano, come una fase decisiva per centrare le multiple esigenze cui si orienta l’oggettistica museale, una fase in cui devono convergere la conoscenza della particolare committenza museale e culturale, del mercato e, poiché si vogliono valorizzare il rapporto tra il museo e le tradizioni artigiane, del comparto artigiano locale e delle capacità produttiva dell’ azienda, per corrispondere ai requisiti del prodotto.I punti di forza risultano essere l’attenta valutazione dei target di utenza, il contenimento dei prezzi, la qualità del branding e, nel rapporto con gli artigiani, la capacità di fidelizzare i fornitori.
ACCOGLIENZA E CULTURA PER LA CITTADINANZA ATTIVA
IDEA DI IMPRESA
Attivazione di uno sportello informativo e di segreteria sociale
GENESI DELL’ IDEA
Il progetto propone l’attivazione di uno sportello informativo, rivolto a cittadini stranieri immigrati e a cittadini italiani interessati.
POTENZIALITÁ DEL MERCATO
Le principali categorie di fruitori potenziali sono rappresentati da:
– Cittadini stranieri immigrati e cittadini italiani interessati.
– Enti pubblici e privati operanti nel settore immigrazione, intera comunità.
ASPETTI TECNICO-ORGANIZZATIVI
Questo è un servizio di informazione e di segreteria sociale di supporto ai servizi offerti dagli enti pubblici e privati già operanti nel settore.
Attività di mediazione, promozione della comunicazione interculturale e interventi di sensibilizzazione
alle prospettive culturali.
Obiettivo generale
Garantire pari opportunità di accesso ai servizi pubblici e privati esistenti attraverso un’attività che sappia valorizzarne identità culturale e multiculturale.
Inaugurare una stagione culturale all’insegna di buone pratiche interculturali che favoriscano la percezione di sicurezza, una visibilità positiva, la conoscenza reciproca.
Innescare una produzione di attività socio-culturali valorizzanti e caratterizzanti la comunità locale.
I punti di forza sono:
Progressivo miglioramento della qualità della vita della comunità e dell’efficienza dei servizi ad essa offerti.
Arricchimento e rivitalizzazione del territorio attraverso attività di scambio creativo e reciproca conoscenza.
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