La Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna” è realtà
Presso il Torrione Angioino la conferenza stampa di presentazione
La Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna” è finalmente realtà. È stata presentata alla stampa, in una conferenza tenutasi presso il Torrione Angioino e battezzata da illustri personaggi che hanno concretizzato la realizzazione della prima galleria nazionale pugliese.
Nel luglio del 2004 è pervenuta in donazione allo Stato un’importante raccolta di 229 dipinti e di 108 disegni, databili dal XIV secolo al XX secolo, di proprietà di Girolamo e Rosaria Devanna di Bitonto. Il 18 aprile 2009 la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici e la Soprintendenza della Puglia, destinataria della donazione, inaugureranno la nuova Galleria nazionale.
Il dibattito è stato aperto dal Sindaco della città di Bitonto, il dottor Raffaele Valla, il quale ha espresso la sua emozione per un’opera definita, dal sindaco stesso “eccezionale, destinata a lasciare il segno nella nostra comunità”. Per completare un percorso culturale che definirà la nostra città come una “perla” nell’ambito storico, artistico e culturale, il sindaco ha ricordato la prossima apertura del Museo Diocesano, della Galleria Civica d’Arte contemporanea oltre al Museo Archeologico della Fondazione DePalo-Ungaro e al teatro Comunale “T.Traetta” già esistenti. Una rete museale, questa, atta alla promozione del nostro territorio e delle sue bellezze. Infine, era doveroso per il dottor Valla ringraziare la Direzione Regionale per i beni culturali, la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici, ed Etnoantropologici della Puglia, la Regione Puglia, il cui lavoro sinergico ha dato come frutto la prima Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea della Puglia.
Non poteva mancare il contributo dell’ex sindaco di Bitonto, il professor Nicola Pice, il quale con la passata Giunta, ha fortemente voluto e lottato, collaborando con la nuova amministrazione, per creare un progetto che dimostra l’amore spassionato per la propria città.
A seguire l’intervento dell’architetto Marcello Benedettelli, direttore dei lavori di restauro del Palazzo Sylos-Calò, nonché soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Foggia e Bari, il quale ha fatto luce su una situazione cupa che ancora investe la definizione della galleria, ossia l’utilizzo di tutti gli ambienti del palazzo Sylos-Calò, da legare a funzioni accessorie per concretizzare un museo che, non vuole essere meramente didascalico e, quindi, per non vicolarlo alla semplice fruizione locale, ma relazionandolo con le realtà internazionali.
Subito dopo il dottor Fabrizio Vona, moderatore, nonché direttore della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Puglia, ha preso la parola delucidando il senso di questa collezione, che formatasi sul mercato antiquariale, manca di alcune attribuzioni. Secondo il dottor Vona, è proprio questo il punto di forza della Galleria, in quanto, in un luogo pubblico, l’attenzione sulle opere sarà viva. È stato lo stesso Vona a fornire delle informazioni sulle prime due sale che, già sono presenti presso la Galleria Nazionale, vale a dire la prima dedicata all’800 ( le cui opere sono incorniciate dal soffitto ottocentesco originale del palazzo Sylos-Calò) e la seconda dedicata alle opere del 500.
Ogni secolo sarà caratterizzato da tinteggiature delle pareti differenti; quella del Cinquecento da un colore giallo-oro, quella del Seicento da un rosso-bordeau molto barocco, quella del ‘700 da un intenso verde, si è già parlato della sala dell’Ottocento, mentre il nero è il colore del secolo che ha attraversato due guerre mondiali e l’olocausto. Il dottor Vona ha concluso ringraziando, ovviamente, tutti coloro che collaborando, hanno reso possibile un’impresa sulla quale non tutti ci speravano.
Gli interventi successivi hanno visto l’Assessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio e l’Assessore ai Beni Culturali della Regione Puglia, Domenico Lomelo, come protagonisti, i quali hanno espresso il proprio orgoglio per l’apertura della Galleria Nazionale della Puglia, in quanto fulcro di una promozione territoriale differente, che si affaccia non solo ai beni paesaggistici, ma anche a quelli storici e artistici, auspicando una continuità di intenti attenta e continua, evitando il cosiddetto “scarica barile” , nocivo allo sviluppo di nuove iniziative.
Il professor Girolamo Devanna, dopo un lungo applauso di riconoscimento da parte dei presenti, ha preso la parola, ringraziando tutti coloro i quali hanno permesso la riuscita di quest’opera, augurando per la Galleria, un futuro in cui novità e innovazione la facciano da padroni.
L’architetto Ruggero Martines, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, ha voluto concludere la conferenza stampa, con il rimembrare la figura di Giuseppe Fiorelli, direttore generale dei Beni Culturali dal 1881, il quale fondò il sistema museale nazionale con le Gallerie. I musei attuali, quindi, non sono altro che il risultato delle grandi collezioni private, questo fenomeno è approdato anche a Bitonto, per questo importante è l’accordo tra le realtà locali, per creare il movimento turistico che escluse la Puglia dal cosiddetto Grand Tour per secoli e che ora può diventare realtà.
Al termine della conferenza il Dottor Fabrizio Vona ha illustrato agli ospiti, le varie sale della Galleria Devanna, ovviamente non ancora complete, in quanto l’inaugurazione si terrà sabato 18 aprile 2009 alle ore 18.
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