Non c’è più limite alla decenza: ladri a Palazzo di Città
Quello che stiamo per raccontarvi è l’ennesimo grave episodio di illegalità che colpisce la nostra città.
Ovviamente, nulla di nuovo vista l’amara quotidianità che noi viviamo, ma una sorpresa c’è in questa nuova disavventura capitata a qualche nostro buon concittadino per colpa di qualche delinquente manolesta.
La sorpresa è che il teatro del misfatto è nientepopodimeno che il Comune di Bitonto, tempio della vita politica e amministrativa della nostra città.
Ignoti, nella tarda mattinata di lunedì, si sono introdotti negli uffici dei servizi sociali e hanno fatto razzia di tutte le borse e gli effetti personali delle signore presenti sul luogo di lavoro.
Le ragazze del servizio civile e una psicologa si sono così ritrovate nel loro ufficio senza i propri averi, ivi compresi, ovviamente, documenti e denaro.
Immediatamente, sono stati allertati gli agenti del Commissariato di P.S. che hanno ritrovato tutte le borse sottratte, poco più tardi, in via Bixio, una traversa di Corso Vittorio Emanuele a meno di cento metri dal Comune.
Sono state rinvenute tutte le borse e tutti i documenti, ma, purtroppo, non c’era più traccia del denaro contenuto nei portafogli delle signore.
Non si sa, tuttora, se i responsabili siano persone esterne alla vita comunale o gente che magari usufruisce di qualche progetto di recupero sociale e civile, che, magari, stuzzicata dai facili guadagni criminosi ha ceduto alla tentazione di rubare e di arricchirsi illegalmente. La Polizia indaga appunto su questo.
E’ il secondo grave episodio che colpisce Palazzo Gentile: ricorderete, infatti, qualche mese fa, il tentato furto di un motorino nell’atrio del Comune sempre in tarda mattinata. Allora, come oggi, destino ha voluto che il sindaco Raffaele Valla non fosse presente nel suo ufficio.
Dunque, cari lettori, interroghiamoci: come si fa a vivere sicuri se ad essere colpita è la sede massima delle istituzioni in città? Si può giustificare chi ruba solo perchè, magari realmente, ha bisogno di farlo per portare soldi a casa, data la gravissima crisi occupazionale che investe la nostra realtà? Noi crediamo di no.
Eppoi, se facessero tutti così, allora sarebbe meglio scappare da questo posto.
Commenti
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“BENE”, adesso, illustrissimi coordinatori alla sicurezza, “continuerete a guardare” come si è fatto sin’ora oppure Vi metterete all’opera? E’ una GRANDISSIMA vergogna. Se questi malfattori c o n t i n u a n o a fare i loro comodi un motivo c’è: – gli vien data la possibilità!!!
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non ci sono piu cotrolli–il portinaio del comune era presente o presente pero’ era al bar a farsi un caffe—–comunque e una vergogna spero che il sindaco fa fare molti controlli x garantire ai bitontini onesti la sicurezza di tutti tranne i delinquenti
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un mese fa hanno rubato i computer con tutti i dati alla sede della A.S.L. in via Fornelli a Bitonto. Chi ha subito i maggiori danni sono stati proprio gli assistiti perchè gli operatori sono stati costretti a rallentare il lavoro per immettere nuovamente i dati.
Avere o meno un portinaio ha poca importanza visto che, questi, temono anche ritorsioni. che schifo! -
io mi chiedo… ma nessuno abbia visto qualcosa …….. il municipio e sempre pieno di gente…..
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E’ridicolo che ad essere colpito sia stato proprio il Comune nel cuore del suo “potere”. Ma ritengo che l’episodio possa costituire una piccola lezione di vita per la giunta Valla. Quanto è accaduto al Comune accade in città, in proporzioni maggiori. Se il Sindaco non è capace di mantenere la sicurezza nelle sue stanze, come potrebbe farlo per le strade? E si vede! Conclusione? Amministrazione Comunale deficitaria sul piano sicurezza. I cittadini hanno paura…
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Continuo a pensare che questa città stia facendo dei passi indietro in tema di legalità e sicurezza. Addirittura profanato il municipio, è il colmo.
Complimenti al “paladino della giustizia” e al suo nuovo televisore!!!







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