Quando i politici bitontini ci diranno quanto guadagnano?
A Milano l’hanno già fatto. E non stiamo qui a tediarvi con la solita solfa: quelli di lassù sono meglio di quelli di quaggiù. Piuttosto, si tratta di garantire la massima trasparenza sia nei confronti degli elettori, sia degli eletti.
Dunque, il Comune di Milano ha reso noto che sul sito Internet del Comune, www.comune.milano.it, nonché presso l’Albo Pretorio, sono state pubblicate le dichiarazioni dei redditi dei consiglieri comunali relative all’anno 2007.
A darne notizia, in particolare, è stato il Presidente del Consiglio meneghino, Manfredi Palmeri, che ha sottolineato come sia importante la pubblicazione su Internet dei dati non solo per metterli a disposizione per la consultazione, ma anche per pubblicizzarli attraverso un veicolo facilmente accessibile come Internet rispetto all’Albo Pretorio, che, molto spesso, risulta essere sconosciuto ai cittadini.
Niente di astruso o anormale o sconfinatamene coraggioso. La pubblicazione dei dati relativi ai redditi dei consiglieri è avvenuta in ottemperanza alla legge numero 441 del 1982, che impone la pubblicità relativa alla situazione patrimoniale di coloro che sono titolari sia di cariche direttive, sia di cariche elettive in essere oppure cessate.
Il Palmeri, di cui sopra, inoltre, sostiene che la Legge debba essere prontamente modificata, estendendo la visibilità dei dati reddituali di coloro che coprono cariche elettive anche per i Comuni con una popolazione inferiore ai 100 mila abitanti.
L’obbligo della pubblicazione, inoltre, andrebbe esteso, secondo il Presidente, anche agli assessori.
Dunque, la legge c’è. Il precedente, pure. Basterebbe una piccola modifica e tutto sarebbe più chiaro. Anche perché non si sa mai bene quanto sia spesso il portafogli dei nostri politici. Quanto guadagna un consigliere? Quanto un assessore? E il sindaco?
Non sono interrogative retoriche. Anzi. La gente se lo chiede davvero. E, volerlo sapere, non è demagogia nè, tanto meno, qualunquismo. Si tratta semplicemente di trasparenza.
D’altronde, se ci fosse la pubblicazione, sarebbe sfatato o, peggio, corroborato il mugugno generale cittadino, secondo il quale a Palazzo Gentile “s vèi sckitt a mangèu”…
E, voi, lettori cari, cosa ne pensate?
Commenti
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dubito che lo faranno….
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ma se lo faranno non ci verrebbero a guadagnare di piu’?
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i consiglieri un 700/800 euro il sindaco 5000/5500 al mese!! ovviamente netti!! nn incolpate sempre se il vostro nn sapere deriva dalla vostra ignoranza!!
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pfqx, visto che è cosi trasparente xche non rendelo noto alla cittadinanza, cosi da rendarci meno ignoranti? Non credo che a Milano lo hanno fatto xche sono tutti ignoranti come noi. Non sarai mica uno stipendiato di palazzo gentile che si sente colpito nel propio io (il portafoglio). Senza rancore….







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