Duemilaotto: un anno di fatti e di storie – Prima parte
Gennaio
Il nuovo anno si apre col trasferimento del mercato settimanale. La nuova area è più funzionale: 15mila mq nella nuova zona 167. Si fanno contenti tutti i residenti di via Traetta e dintorni, che a lungo s’erano lamentati per le condizioni igieniche del loro quartiere il martedì, ma di certo non sorrideranno coloro che abitano fra via Berlinguer e via La Malfa. Per loro torneranno i problemi consueti. Non c’è niente da fare: a Bitonto la civiltà è proprio una chimera.
Alla chetichella, ma nemmeno tanto, si vanno profilando gli schieramenti per le prossime consultazioni elettorali. Si registra la ferma (?) presa di posizione di Alleanza Nazionale che fa intendere al centrodestra che tocca a lei decidere. La storia futura smentirà il partito finiano, che dovrà sgonfiare momentaneamente il petto.
Febbraio
Questione discarica. La (triste) storia infinita. Una riunione operativa avvia il monitoraggio sistematico e scientificamente valido delle condizioni della falda nella zona dell’impianto di Torre d’Agera. Gli ulivi nei paraggi lentamente stanno morendo. Non parliamo della qualità dell’olio che eventualmente verrà prodotto…
Nelle case dei bitontini piovono bollettini Tarsu errati. L’Azienda Servizi Vari s’affretta a scusarsi e a porre rimedio. Frattanto, infarti e collassi già si sono verificati nelle case di gran parte degli utenti
Nel Partito democratico, seguendo l’esempio veltroniano, si va alle primarie per scegliere il candidato sindaco. A concorrere Giovanni Rossiello, consigliere comunale, vicino all’ala democratica di Emiliano, Emanuele Sannicandro, dell’area lettiana, Michele Picciariello, presidente del consiglio comunale e rappresentante dell’ala riformista dell’assessore regionale Alberto Tedesco, e Giovanni Ciccarone, referente dell’area bindiana. L’impressione è che sarà come assistere a Brasile-San Marino. In maglia verdeoro, chiaramente, il prof Rossiello…
Una famigliola stile Mulino Bianco viene fermata dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Bari sull’autostrada A14, nei pressi del casello bitontino. Sulla loro Ford Fiesta, troppa farina, pardon hascisc: 52 chili suddivisi in 500 pacchetti. Troppo bianco, questo mulino…
Ennesimo convegno sulla Lama Balice, nostro polmone verde e parco regionale. S’attendono i fatti. Ancora…
Marzo
Il sindaco uscente Nicola Pice rendiconta sull’operato del suo decennio alla città. Il libretto illustrativo è un papiro che non finisce più. Molto è stato fatto. Magari si poteva realizzare meglio, cercando di cambiare la forma mentis della città intera. Tanto doveva essere fatto, ma è fisiologico. Vediamo se i suoi successori saranno in grado di far meglio…
Il Partito Socialista presenta il suo candidato. È il dottor Franco Scauro, già consigliere comunale. Anche quest’atto di coraggio – una “bosellata”, la definirà Giovanni Rossiello – si svuoterà miseramente al momento del secondo turno.
Prima pietra per la seconda stazione ferroviaria bitontina del Nord Barese. “Costituirà una efficiente risposta alla sempre più pressante richiesta del movimento pendolare da e per Bitonto”, il commento dei tecnici interpellati in quei giorni. Lo speriamo…
Aprile
La discarica ormai s’è raddoppiata ed ha superato da tanto il livello di saturazione. Al di là di qualche ammoina, le autorità stanno a guardare. Un po’ come i gabbiani che aleggiano su quelle immondizie. Continuiamo a respirare gas mefitici. E vorremmo non esiziali…
È un mese di passione elettorale. Il vento berlusconiano stravolge gli equilibri anche a Bitonto. Salta tutto. Giovanni Procacci, fra i primi nella lista blindata dalla legge da tutti vituperata e da tutti accettata (il famigerato porcellum), viene confermato senatore.
Per le comunali, è ballottaggio Valla-Rossiello, tutti gli altri concorrenti vengono sbaragliati. A Giuseppe Cannito non basta il collegamento skype col vulcanico Beppe Grillo in piazza Padre Pio. Il centrodestra esulta per il quasi risultato storico. E scriviamo quasi non tanto per il sessantennio precedente, quanto per quello che accadrà di lì a poco.
Alla rosa scelta dal Forum delle associazioni e messa in stand by dagli eventi, s’aggiungono altri sei nomi per il Difensore civico. Ancora una volta, l’iter è stato seguito fin nel dettaglio. Ciononostante, Bitonto continua ad essere una città senza difensore civico. Ma, a questo, mi sa che ce ne vorrebbe uno “cinico”…
Il ballottaggio è concluso. I seggi sono chiusi, il prefetto ha schienato il professore. Raffaele Valla supera Giovanni Rosdiello con una maggioranza schiacciante, superato il 60%. Svolta epocale, non c’è dubbio. ma si volta anche pagina?
Maggio
Primo Maggio, giorno dei lavoratori per eccellenza. Qui, da noi, si festeggia da par nostro: bomba al cantiere edile di un’impresa bitontina. È emergenza occupazione in città, ma molti fingono di non vederla.
Bloccato il concorso interno ai Vigili urbani per il ricorso di u tenente. E meno male che ci si lamenta sempre dell’insufficienza, delle carenze, delle latenze…
Forse, si comincia a sentire l’effetto dell’arrivo a Palazzo Gentile dell’ex prefetto Valla. Arrivano rinforzi al commissariato bitontino. è un segnale. Anche se ce ne vorrebbero molti, molti di più.
Bitonto ricorda la battaglia dell’Immacolata e del Generale ontemar. Siamo la pupillla degli occhi della Vergine. Uno splendido corteo storico lo ricorda sempre. Cerchiamo di non mandare all’oculista la Madre di Gesù….
Si chiude la quinta edizione di Sipario@scuola. Una manifestazione che tende sempre più ad ampliarsi, col mirino puntato sull’intero Stivale. Il Teatro degli Adriani non dovrebbe abbandonarlo e abbandonarci…
Marco Travaglio è in piazza a Bitonto, chiamato dalla nostra redazione. Tre ore di goduria giornalistica purissima. La gente resta incantata ad ascoltarlo, ridendo ed amareggiandosi. Certo. Ma questo è il nostro Paese, baby.
Giugno
Davvero splendida la Festa dello Sport. Ogni disciplina viene nobilitata in una gioia affratellante. Ogni società si sente coinvolta e fa mostra della sua grandezza. È una manifestazione da ripetere, non c’è dubbio.
A Palazzo si registrano le prime frizioni. Tra Valla e la minoranza è duello infuocato. Gli oppositori abbandonano l’aula indignati dal comportamento del primo cittadino, che li rampogna aspramente. Le commissioni non si fanno. Tutto o quasi è immobile.
Il calcio rischia. Dopo aver sfiorato la serie C2 – altro evento di portata epocale – il sodalizio neroverde rischia il tracollo. Pare la geremiade consueta d’inizio estate. Il guaio è che i debiti ci sono davvero. Chi salverà i leoncelli?
Europei, l’Italia, trascinata da un grande Antonio Cassano vola ai quarti. Per le strade della città si festeggia ed infuria il Far West. Risse e botte da orbi. Siamo sempre i soliti. Persino una gioia sportiva si trasforma in vandalica bestialità…
Piano di Riordino Ospedaliero licenziato dalla Giunta regionale. Per l’ennesima volta per il nostro ospedale s’annuncia una robusta cura dimagrante. Ma, tant’è. Non frega niente a nessuno in città. Barricate zero. Silenzio o quasi per tutti. Il Sindaco convoca i medici bitontini e nasce una commissione mista interna. I risultati? Boh…
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Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare