La battaglia ecologica dei modugnesi. E i bitontini che fanno?

La Redazione
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Da sempre, abbiamo provato a portare avanti una minibattaglia ecologica. Con essa, certo, si può essere più o meno d’accordo, a seconda dei punti di vista, però, non si può negare che sia emblema di civiltà e di coscienza ecologica. Perché l’ambiente è di tutti, senza distinzioni cromatiche di sorta, e perchè niente è più democratico dell’aria (maleodorante) che respiriamo.
Per questo motivo, stiamo seguendo con grande interesse l’eroica levata di scudi dei nostri cugini modugnesi in difesa della loro “casa”, cioè la natura. Ed è per questo che concediamo loro spazio volentieri, non prima di esserci chiesti quanto segue.
Ma la consapevolezza ambientalistica dei bitontini dov’è?
È mai possibile che bastino pochi, pochissimi chilometri per passare dall’impegno all’indifferenza?

“Nei giorni scorsi, i Modugnesi, e non solo, hanno esternato pacificamente il loro disappunto alla costruzione della centrale turbogas della società Sorgenia e dell’Inceneritore Ecoenergia oltre all’ex cementificio ed alle antenne selvagge, per cui oggi il Comune si è dotato di un Regolamento che ne impedisce l’installazione. La regola innovativa introdotta e relativa a dette installazioni riguarda il coinvolgimento del comitato e elle associazioni , ciò che è mancato durante l’iter autorizzativo relativo alla centrale ed all’ inceneritore.

Il cantiere dell ‘inceneritore, grazie all’intervento della Magistratura ed alle Forse dell’Ordine, a cui ci siamo più volte rivolti, è sotto sequestro ma la battaglia non è ancora vinta! Si attende l’esito del Tribunale del Riesame in quanto la Società ha presentato ricorso. Tuttavia la Commissione V.I.A. dell’ Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia dovrà esprimersi proprio in merito alle osservazioni presentate dallo scrivente, dalle Associazioni e dai Movimenti Politici, Azione e Tradizione e Verdi Modugno.

Abbiamo valide ragioni per sostenere la nostra causa in quanto a Modugno il numero delle persone che contraggono una patologia tumorale e’ in aumento spaventoso. Modugno è assoggettata ad un carico inquinante elevato che espone i cittadini ad un livello di rischio elevato. circa le misure di prevenzione o protezione o la predisposizione di piani di risanamento, non abbiamo visto nulla.

Spero siate concordi nel sostenere la nostra battaglia che non è ideologica constatato che i politici, assenti ingiustificati per via degli ordini di scuderia, non si sono mai schierati pubblicamente con i propri cittadini nonché elettori”.

COMITATO PROAMBIENTE MODUGNO
Per approfondimenti, cliccate: www.proambientemodugno.it

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