Crisi dell’olivicoltura, ecco le proposte da presentare al Ministro Zaia

La Redazione
1 commenta

Ecco quanto è emerso dall’incontro fra amministratori, rappresentanti delle organizzazioni sindacali e il Sottosegretario unico al Ministero delle politiche agricole Antonio Buonfiglio, in attesa sempre di incontrare il Ministro Zaia.

Di seguito, i punti salienti del dibattito.
1. Fiscalizzazione: conferma dell’impegno del governo al mantenimento della fiscalizzazione degli oneri sociali.

2. Pagamento premio unico comunitario: impegno a rendere possibile il pagamento agli agricoltori pugliesi dal 15 dicembre al 31 dicembre 2008.

3. Riconoscimento e ritiro dell’olio extravergine: impegno ad attivare le procedure comunitarie per il riconoscimento ed il ritiro della massima quantità possibile di olio extravergine d’oliva prodotto da olivicoltori pugliesi.

4. Etichettatura: applicazione immediata del decreto ministeriale 9/10/2007 sulla origine delle olive in etichetta.

5. Controlli: elaborazione di un piano nazionale adeguato, prevedendo in particolare verifiche chimico-fisiche ed organolettiche approfondite e periodiche sui prodotti italiani ed esteri in vendita nella distribuzione. Avvio di una sistematica campagna di controlli soprattutto presso i centri maggiormente a rischio come le raffinerie e le centrali di stoccaggio di mediatori con precedenti penali. La campagna di controlli si occuperà anche delle vendite promozionali presso la grande distribuzione di oli presentati come made in Italy e venduti al di sotto dei 3 euro.

6. Accordo di filiera con la Grande Distribuzione per la promozione delle vendite di olio extravergine certificato e tracciato (dunque, autenticamente made in Italy) con appositi spazi presso le strutture di vendita della GDO.

7. Campagna istituzionale di promozione gestita dal Ministero per sostenere il consumo del prodotto e che ha elevati benefici sulla salute e corrisponde ad una corretta nutrizione.

8. Accordi con il sistema delle mense (scolastiche, ospedaliere, militari, etc.) per l’utilizzazione di olio extravergine italiano.

Le Organizzazioni firmatarie si impegnano a coinvolgere tutto il sistema associativo pugliese per definire un progetto di rilancio dell’olio extravergine di Puglia, quale supporto all’accordo di filiera con la GDO.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!