Le pagelle di Bitonto – Brindisi
Sugli scudi tutta la difesa neroverde. Logrieco meraviglioso
VITUCCI 7: bravo Vito, risponde a qualche prestazione non esaltante con una partita maiuscola. Miracoloso su Chiesa, sicuro su Galetti, dà tranquillità al reparto e perde nei minuti finali qualche secondo prezioso per far rifiatare i compagni.
CANTATORE 7: che capitano! Grintoso, lotta, pressa gli avversari e riparte anche in attacco. Da una sua discesa per poco non nasce un gol di Infantino. E’ un motorino inesauribile.
MERAFINA 6: è quello che soffre di più sia con Moscelli, che spesso gioca dalle sue parti, sia a fine partita con l’ex Vincenzo Modesto. Pur con qualche patema, regge. La prestazione è sufficiente.
ROMEO 6: all’esordio stagionale deve marcare a uomo Chiesa, fantasista argentino delle rondinelle. Il compito lo svolge discretamente soltanto per 25 minuti perchè, complice l’espulsione di Taurino, l’argentino viene richiamato in panchina. E lo stesso fa Ruisi.(Dal 25′ MARTELLOTTA 6: non una gran partita la sua, si sacrifica spesso e prende qualche fallo nel finale).
MODESTO 7,5: un muro invalicabile nella difesa neroverde. Contro un attacco atomico, il più forte del campionato e forse dell’intera serie D, il nostro numero 5 sfodera una prestazione degna del miglior Maldini. Grande risposta ai criticoni della tribuna.
CAMASTA 7,5: vedi Modesto. Una diga umana su Galetti, che s’arrangia come può. Quando non arriva lui ci pensa il suo compagno di reparto e viceversa. Con questa grinta e determinazione di gol ne prenderemo pochi.
DI BITETTO 6: bravo soprattutto ad aiutare Cantatore in difesa, spinge poco in avanti, ma anche lui si danna come un pazzo. (70′ NASCA 6: bravo a ripartire in velocità nei rari contropiedi concessi, quasi sfiora il punto del raddoppio. Motivato).
CACCAVALE 7: che bella sorpresa questo ragazzo napoletano. Non si scaricano mai le batterie, corre sempre come un forsennato e quasi sfiora il gol. Prestazione maiuscola davvero incoraggiante.
INFANTINO 7: lotta da solo contro i giganti della difesa brindisina, si procura l’espulsione, sfiora un paio di volte il gol, lotta su ogni pallone e nei minuti finali guadagna punizioni che regalano ossigeno e secondi preziosi. Che volete di più, Ibrahimovic?
DENTAMARO 7: lo conosciamo tutti, forse per la prima volta gioca con il numero 10. A fine partita si è persa la conta dei palloni recuperati dal ragazzotto barese, egregio professionista sempre al servizio della squadra.
LOGRIECO 8: in piedi, tutti. Giù il cappello davanti a questo ragazzo umile e di poche parole che in campo sa esaltare le sue doti rare. Non ci stancheremo mai di dire che Angelo merita campionati ben più prestigiosi della serie D. Il gol è una gemma preziosa incastonata in una partita di sacrificio. I tifosi del Brindisi, ed i giocatori pure, siamo convinti che se lo sogneranno la notte questo ragazzo dai piedi magici, destro e sinistro senza differenza, come dimostra il gol. Un’ultima cosa Angelo: la prossima volta esulta con una linguaccia verso qualcuno che nella tribuna "autorità" da grande esperto di calcio mugugna per ogni tuo dribbling in più. Per domenica linguaccia e pernacchia annessa l’abbiam fatta noi per te. Continua così campione!
MISTER RUISI 7: la vittoria è merito della sua sagacia ed esperienza tattica. Imbriglia il Brindisi con una ragnatela di centrocampisti e con un Logrieco così può dormire tranquillo. Se questi ragazzi ci mettessero in ogni partita grinta e determinazione feroce come contro il Brindisi, la salvezza sarebbe più facile di quanto previsto.
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