Dall’Università di Bari giovani laureati per il Comune di Bitonto
Diventa operativa la Convenzione stipulata tra il Comune di Bitonto e l’Università di Bari nell’ambito del Programma FIxO, promosso e sostenuto dal Ministero del Lavoro, per attivare tirocini finalizzati allo sviluppo dell’occupazione ed al miglioramento del capitale umano con un percorso professionale di alta formazione.
Il Programma ha carattere nazionale, coinvolge 61 università e mira ad individuare laureati di “eccellenza” che, nonostante le capacità possedute, non hanno potuto beneficiare delle azioni verso l’occupazione e l’occupabilità.
L’Amministrazione comunale, in questa prima fase, ha beneficiato dell’inserimento nell’organico di quattro tirocinanti a supporto di tre differenti uffici.
All’Ufficio ambiente sono operativi due laureati in scienze ambientali e forestali, un laureato in giurisprudenza per l’Ufficio personale e a coadiuvare l’Ufficio comunicazione ed informazione un laureato in comunicazione sociale, istituzionale e politica.
I tirocinanti saranno in servizio per 30 ore settimanali e riceveranno dal Ministero del Lavoro un compenso lordo di 200 euro mensili. La durata del tirocinio è di 3 mesi, salvo proroga per ulteriori 3 mesi.
Nelle prossime settimane dovrebbero arrivare altri cinque neolaureati, per progetti di tirocinio presso l’Ufficio Agricoltura, la Segreteria Particolare, il Settore Territorio e il Settore Culturale. La selezione dei candidati sarà curata direttamente dall’Università di Bari, tra quanti si sono iscritti al Programma FIxO.
Per quanti non si fossero ancora iscritti al Programma c’è ancora tempo sino al 15 dicembre 2008. Per farlo basta rivolgersi allo sportello attivo presso il Servizio Tirocini e Stage dell’Università degli Studi di Bari, nel Palazzo Ateneo in Piazza Umberto I, dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00. Altre informazioni sono consultabili sul sito ufficiale www.progettofixo.it o sul sito www.uniba.it.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare