Condannata la ex preside dell’Istituto Professionale

La Redazione
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Un anno e quattro mesi.
A tanto ammonta – con tanto di patteggiamento – la sentenza di condanna emessa dal Gup del tribunale di Bari, Antonio Lovecchio, inflitta a Francesca Gelao, sessantatre anni, ex dirigente dell’Istituto Professionale bitontino e attualmente preside della Scuola Media “Zingarelli” di Poggiofranco.

L’accusa è di maltrattamento, abuso d’ufficio e interruzione di pubblico servizio.
Numerosi gli esposti che la riguardavano. E tutti ad illustrare eventi quanto meno singolari: irruzioni durante le assemblee studentesche con utilizzo anomalo degli zaini degli alunni ed epiteti pesanti dedicati un po’ a tutti. Pare che nessuno riuscisse a tenerle testa. Anzi, metteva in soggezione chiunque le si parasse di fronte. Una volta avrebbe persino ordinato di chiudere gli uffici per impedire che i genitori iscrivessero i propri figli. C’è stato pure chi ha dovuto far ricorso alle cure mediche dopo alcuni rimproveri immotivati ed esagerati del capo d’istituto.

Già nel 2006 i sostituti procuratori Renato Nitti e Roberto Rossi, titolari dell’inchiesta, avevano chiesto per la dirigente la misura cautelare dgli arresti domiciliari o la sospensione dal servizio per due mesi. Ma il Gip Vito Fanizzi, pur riconoscendo i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari, non accolse la richiesta. I fatti contestati, infatti, rientravano nell’indulto.

Ora, giunge il patteggiamento della pena ad un anno e quattro mesi.

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Commenti

  • calciatore (utente non verificato)

    Finalmente è stata fatta giustizia per questa “preside”…!
    Abbiamo trascorso 2 anni d’inferno al Professionale, tra scioperi vari per toglierla da Preside dell’Istituto, denunce di vario tipo, ecc…
    Finalmente la giustizia ha dato ragione a noi studenti e ai docenti che assieme a noi avevano denunciato questa persona!

  • paraponzi (utente non verificato)

    Ma ora la preside continuerà a “dirigere”? Gli avanzi di galera continueranno a rimanere in servizio?

  • paraponzi (utente non verificato)

    Spero proprio che venga interdetta dai pubblici uffici! Non è una “Dirigente” una persona che procura così gravi danni alla scuola!

  • pakibi (utente non verificato)

    Tutti coloro che si vestono di autorità devono essere tutti puniti dalla Legge…sono la vergogna di un Paese civile!!! Andasse ora nei salotti “in” della galera!!!!!!!!!

  • paraponzi (utente non verificato)

    Abbiamo saputo che la “Preside” è ancora in servizio e continua con le sue vessazioni continue…Fino a quando la Direzione regionale permetterà che si continnui così? Siamo proprio in Italia!

  • paraponzi (utente non verificato)

    Abbiamo saputo che la “Preside” è ancora in servizio e continua con le sue vessazioni continue…Fino a quando la Direzione regionale permetterà che si vada avanti così? Siamo proprio in Italia!