Ma le forze dell’ordine non si fermano: tre arresti
Un pusher di diciannove anni, un latitante e un suo amico finiscono in manette
In questi momenti di paura per una nuova guerra tra clan, dopo le tre sparatorie di questi giorni, continua senza sosta il lavoro delle forze dell’ordine.
Gli uomini del Commissariato di P.S. hanno arrestato un ragazzo di 19 anni per spaccio, proprio in via Berlinguer, luogo della sparatoria di sabato sera.
Poche ore più tardi, altra importante operazione. Mentre mangiava beatamente una pizza nel centro storico, è stato arrestato il pregiudicato latitante Francesco Cervelli, ricercato da diverso tempo dalle forze dell’ordine. Finisce in manette, insieme a lui, Bartolomeo Stellacci, per favoreggiamento.
Per i tre si schiudono – per chiudersi immediatamente alle loro spalle – le porte del Carcere di Bari.
Intanto, nella giornata di ieri, vertice in procura sull’emergenza sicurezza a Bitonto.
Urge un aumento deciso e congruo di uomini per contrastare al meglio il proliferare di una criminalità senza rispetto, che sta riesplodendo, copiosamente, nella nostra città proprio in questi giorni.
Sono attese novità in merito nei prossimi giorni.
Commenti
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Ci vuole più controllo per le strade, la gente di deve sentire più sicura e tutelata; mentre il criminale si deve sentire braccato e oppresso… ci vuole l’esercito sicuramente un buon condottiero che conosca la situazione e le strade bene. Conosco pochi poliziotti con queste caratteristiche… buon lavoro amici







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare