Bitonto, raffica di arresti. Ecco i nomi
Intenso lavoro della Polizia in questi giorni
Come anticipato in un articolo di due giorni fa, eccovi i nomi di tutti i malviventi arrestati in questi giorni dagli agenti del Commissariato di P.S. di Bitonto.
Sono due e non più tre, come si presumeva all’inizio, i ragazzi minorenni, che tentarono il furto del motore di grossa cilindrata su Corso Vittorio Emanuele.
A loro si aggiunge un noto pregiudicato, un arresto compiuto ieri sera e ben tre denunce.
Eccellente e tempestivo, quindi, il lavoro degli agenti.
Arresto Arcangelo Zamparino
Il pregiudicato, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso in compagnia di altri malviventi e, di conseguenza, segnalato alla competente Autorità Giudiziaria per la violazione della relativa prescrizione. Inoltre, cosa ancor più meschina, Zamparino ha tentato di aiutare il suo gruppo a sottrarsi alle ricerche degli agenti, cercando di nascondere i complici. Durante l’arresto, l’uomo si è barricato in casa per diversi minuti, nella speranza di scappar via dall’uscita secondaria. Gli agenti, dopo aver bloccato tutte le possibili vie di fuga, hanno fatto irruzione nell’appartamento, arrestato Zamparino e, aggravante per lui, hanno scoperto che, a casa sua, s’erano occultati ben tre pregiudicati appartenenti allo stesso gruppo dell’arrestato.
Arresto minorenni
Per furto aggravato, tentato furto mediante l’uso di carte di credito di provenienza illecita e detenzione di arnesi atti allo scasso, sono finiti al fresco due minorenni, P.L di 15 anni e M.P. di 16 anni.,
Gli agenti sono intervenuti su segnalazione dei cittadini in via Ugo La Malfa, luogo dove si svolge il mercato settimanale. I due adolescenti hanno dapprima rubato portafoglio e documenti da un furgone parcheggiato sul posto, poi hanno tentato con la carta di credito ritrovata nel portafoglio, di riscuotere denaro dallo sportello bancomat della Posta Centrale di via Garibaldi. Durante il tragitto, i due hanno tentato anche di rubare il motore di grossa cilindrata in Corso Vittorio Emanuele. I minorenni non si sono resi conto che agenti in borghese erano appostati alle loro spalle e li seguivano in ogni scorribanda.
Colti in flagrante allo sportello bancomat della Posta Centrale, sono stati arrestati e condotti presso il carcere minorile “Fornelli” di Bari. Durante il controllo, sono stati rinvenuti oltre a carta di credito e portafoglio, banconote di vario taglio, cacciavite e altri utensili da scasso, solitamente utilizzati per estrarre i cilindretti dalle serrature.
Il dirigente del Commissariato di P.S. di Bitonto, dott. Arturo Rutigliano, ha predisposto specifiche vigilanze durante il mercato settimanale, al fine di evitare continui borseggi e furti ai danni dei commercianti e dei cittadini intenti a fare compere.
Per l’altro arresto, effettuato ieri in tarda serata (e potrebbe trattarsi di un noto pregiudicato nostro concittadino), vi aggiorneremo non appena avremo notizie più certe.
Commenti
-
Chiudeteli in carcere è buttate via le chiavi.
-
Il problema grave è che tra qualche tempo questi torneranno in libertà perchè, purtroppo, la legge italiana è troppo leggera e mal applicata…La condanna, qualsiasi essa sia, deve essere scontata fino all’ultimo minuto dell’ultimo giorno, senza indulti e permessi. Una cosa si potrebbe concedere ai detenuti: zappare la terra o spaccare le pietre delle miniere sotto il sole cocente, questo si. Se questo accadesse, secondo me, diminuirebbe di molto il numero dei delinquenti!
-
smoking, come non approvare il tuo pensiero…ai lavori forzati i detenuti, a spaccarsi al schiena! Così davvero ci penserebbero due volte prima di lavorare a gratis per lo stato, anzichè in proprio… 😉
-
La soluzione è denunciare, anche in forma anonima tutti i crimini. Non voltiamoci dall’altra parte, potrebbe accadere anche a noi di essere vittime di costoro. VIVA LA VITA
-
smoking…per me sei anche troppo tenero…
-
DIRE CHE L’OPERATO DELLA POLIZIA DI BITOTO ULTIMAMENTE E’ ECCELLENTE E’ POCO. PREGEVOLE LE INDAGINI COME VEGONO CONDOTTE. BRAVI AI POLIZIOTTI CHE SACRIFICANO LE LORO FAMIGLIE E IL LORO TEMPO LIBERO PER ESERE OPERATORI DI POLIZIA E SMANTELLAE QUESTE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI. MI AUGURO CHE LA CITTADINANZA APPREZZI….! BUON LAVORO CONTINUATE COSI’.







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare