Luigi Monopoli, la “nostra” speranza biancorossa

Mario Sicolo

A differenza di molti suoi coetanei, coniuga preparazione scolastica ad impegno calcistico

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Ad appena sedici anni e mezzo, Luigi Monopoli ha già tante virtù dentro di sè.

Innanzitutto, è bitontino doc e noi per questo, qui, ne cantiamo le lodi. Poi, è stato convocato in Nazionale, quella di pari anagrafe, e siamo fuori dalle mura angioine della nostra città. 

Luigi, infatti, è il centrale difensivo degli Allievi nazionali del Bari dei Matarrese. Punto di riferimento per tutti i compagni di reparto, domina la difesa con sagacia ed acume tattico, oltre a non disdegnare quelle proiezioni offensive, che fanno felice qualsiasi allenatore.

Persino in maglia azzurra, in una sfida con l’Olanda, durante un torneo in terra teutonica, ha segnato una rete di testa. E la testa, sia ben chiaro, non gli serve solo per colpire il cuoio, ma soprattutto per fare il suo dovere, egregiamente, sui banchi di scuola.

Tant’è che, all’istituto aeronautico barese, la media dello scorso anno è stata di 9.2, qualcosa di (piacevolmente) allucinante, se pensiamo a tutti quei suoi coetanei, che fungono da impianto di riscaldamento di banchi e sedie e, spesso, adducono come alibi per il mancato impegno la partecipazione agli allenamenti con una sconosciutissima associazione sportiva.

Insomma, Luigi Monopoli è una perla rara nel mondo pallonaro odierno, popolato da divi orecchinati e ipertatuati.
Dunque, che Zeus Eupalla di breriana memoria vegli sempre su di lui, donandogli un futuro all’altezza della sua rettitudine atletica e morale.     

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