Il Comune parte civile contro i due ragazzi che hanno pestato il vigile

La Redazione
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Il Comune ha deciso: si dichiarerà parte civile nel processo contro i due balordi, che l’altro giorno pestarono a sangue il vigile urbano Michele Racaniello.

Una decisione inedita, innovativa, un chiaro segno di cambiamento col passato.

Non sappiamo se sia una decisione autonoma dell’attuale amministrazione, ma sappiamo per certo che, durante il consiglio comunale sulle linee programmatiche del sindaco Valla, il consigliere del Partito Democratico, Francesco Paolo Ricci, propose proprio di dichiararsi parte civile nei processi contro la criminalità organizzata.

Non ne abbiamo la certezza, tuttavia, se la decisione derivasse da quella dichiarazione, sarebbe un bel punto di partenza per una proficua collaborazione tra amministrazione comunale e opposizione per il bene della città.

Intanto migliorano le condizioni del vigile Michele Racaniello, cui erano stati prescritti 25 giorni di prognosi per trauma cervico-lombare e trauma cranico.

E novità giungono anche dal fronte dei due ragazzi, chiaramente incensurati e di buona famiglia, che hanno malmenato selvaggiamente il poliziotto. Hanno patteggiato un anno e sei mesi di reclusione, che i loro legali sperano di commutare in servizi sociali. In più, si sono pentiti della follia che hanno fatto e presto, forse in un pubblico incontro, chiederanno ufficialmente scusa a Polizia Municipale e al sindaco stesso. 

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