“Sarà il Bitonto dei bitontini”

Mario Sicolo
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Sarà il trionfo della bitontintà la prossima stagione del Bitonto calcio. E, questo, non potrà che farci piacere. Chissà come sarebbe stato felice il nostro maestro di giornalismo Antonio Cardone, che in questo ideale di legame alle tradizioni culturali e sociali (quotidianamente sconfessato dai nostri e suoi concittadini cozzali) ci credeva tanto.

Spieghiamo. L’identikit del possibile futuro allenatore tracciato dal presidente Ciccio Noviello, nella nostra intervista di qualche giorno fa, portava diritto a Pietro Ruisi, vecchia conoscenza del pallone nostrano, ma pure italico.
Sarà lui, infatti, il nocchiere di quel veliero che proverà a solcare i mari della storia. Eh sì, perché, quello che Ciccio aveva promesso (“Sarà il Bitonto dei bitonini”), diverrà realtà.

Per la terza volta, dopo gli anni Sessanta – indimenticabile quella squadra con Di Mundo, De Michele, Licinio e Perrini, tanto per citarne alcuni – e gli Ottanta – quando tra Marrone, Marinelli e Vitale vari, l’unico “straniero” era Marrano, di Giovinazzo! –, a vestire la casacca dei leoncelli saranno soprattutto ragazzi nati nella città dell’olio.

Direttore sportivo sarà Vincenzo De Santis, vecchio bucaniere del cuoio pugliese, uno che s’è sempre sentito neroverde. A far da secondo al mister panormita sarà Massimo Pizzulli, reduce dall’agrodolce esperienza biscegliese, uno dei rari prototipi di calciatori con testa pensante. È probabile che si porti con sé il centrale classico difensivo Francesco Modesto, buono pure sulla fascia, e il bomber d’Eccellenza Visentin.

Nelle trattative, ancora enfantes du pays per il resto della formazione: il portierino volante Vito Vitucci, l’esterno tutto finte e dribbling Alessio Orlino, il regista arretrato Nicola Caldarola e il fantasista Angelo Logrieco (occhio a questi due: s’intendono a meraviglia, coniugando tecnica preclara e alta sensibilità pedatoria). Più altri che non abbiano ancora trovato sistemazione.

Saranno in grado, i nostri, di affrontare un campionato di serie D?
Mai come questa volta: ai posteri l’ardua sentenza…

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Commenti

  • Levantino (utente non verificato)

    Non per fare il disfattista ma, in genere, quando si enfatizza troppo sulla presenza dei conterranei in squadra, significa che non si hanno i mezzi per acquistare “gli stranieri”. Comunque un grande in bocca al lupo al Bitonto con l’augurio che faccia un ottimo campionato.

  • COSP (utente non verificato)

    In bocca al lupo da un vekkio Strakaos Neroverde.