Alla scoperta del borgo antico…
Bitonto ha nel suo seno angoli di cuore e di pietre. Passeggiare per le viuzze del centro storico è scoprire particolari ignorati o dimenticati. Una porta che non c’era, una scritta incisa su un muro, uno stemma che nasconde segreti genealogici, un mascherone apotropaico o un paio di forbici appese alle finestre. Poi, basta levare gli occhi in su per riconoscere l’azzurrino dei cieli di Speranza tra archi e terrazze.
Come si nota, inoltrarsi per i nostri vicoli non è mai un semplice fare quattro passi. A volte se ne fanno molti di più e in gran fretta, quando per esempio, si deve inseguire un mascalzoncello che t’ha fuffato la macchina fotografica. A volte molti di meno e in gran segreto quando ti devi appartare in compagnia per fumacchiare nauseose canne. Ma, nel complesso, il fascino discreto dei palazzi, delle chiese e dei monasteri ha un qualcosa di misterioso e unico. Un viaggio nella memoria.
Così, i sei volontari del Servizio civile (Angela Monte, Armida Drimaco, Giuseppina Labianca, Giuseppe Saracino, Loredana Noviello e Patrizia Aresta) coinvolti nel progetto "Turismo accessibile" del Comune di Bitonto, hanno approntato quattro nuovi percorsi turistici alla scoperta della bellezza storico-artistica del nostro borgo antico. “BITONTOURS” non è il nome di un generale napoleonico, bensì il titolo dell’iniziativa nata sotto l’egida dell’assessore alle Politiche giovanili, turismo e grandi eventi, Ennio Vacca.
In questo modo ci si rivolge ai cittadini di Bitonto, dei paesi limitrofi e a quanti avessero voglia di scoprire i tesori più o meno nascosti della Città dell’olio. Il progetto, già operativo, verrà presentato a settembre nelle scuole bitontine e in quelle di Mariotto e Palombaio, proprio per coinvolgere in modo diretto i ragazzi in quanto futuri fruitori e tutori delle bellezze storico-artistiche (e non di altro!) di ogni città, non solo della nostra.
“BITONTOURS” propone ai visitatori quattro percorsi tematici aperti e modulabili affinché ognuno possa liberamente scegliere quello più attinente ai propri interessi, ai propri bisogni e alle proprie curiosità.
Le visite, gratuite, si prenotano con un po’ di anticipo (minimo 2 giorni, massimo una settimana prima), chiamando dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, il numero 080.9903622, al quale è possibile rivolgersi per ogni ulteriore informazione sull’iniziativa.
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