Arbitri: Bitonto cuore della Puglia.
Promossi nella CAN l’osservatore Franco Natilla e l’assistente Giuseppe De Pinto
Le “giacchette nere”, gli uomini più bestemmiati d’Italia, sono diventati l’orgoglio del nostro stivale. Roberto Rosetti, arbitro torinese, ha mantenuto la nostra bandiera alta, dirigendo la finale di Euro 2008 tra Spagna e Germania.
Le “giacchette nere” sono ormai da qualche anno, l’orgoglio di Bitonto. Non sono pubblicizzati, non si mostrano, ma nel panorama calcistico italiano gli arbitri bitontini sanno farsi rispettare e sanno imporsi. A livello regionale sono di gran lunga i migliori. E le notizie sulle ultime promozioni ce lo confermano.
Partiamo dal più anziano che arbitro lo è stato e adesso osserva e giudica l’operato dei suoi colleghi.
Franco Natilla, osservatore della sezione di Molfetta, è stato promosso nella CAN di serie A e B. L’anno prossimo gli arbitri che dirigeranno Milan, Inter, Roma, potrebbero essere giudicati da lui.
E’ senz’altro il coronamento di un grande impegno, di una forte passione per il calcio prima e per l’arbitraggio poi. Questo giusto riconoscimento segue il premio dell’anno scorso quale miglior osservatore italiano di serie C.
La posizione di Franco Natilla deve davvero inorgoglire tutta la cittadinanza, perché se un conterraneo si afferma in un mondo difficile come quello del calcio e dello sport, allora c’è da essere fieri. Facciamo il tifo per lui, auguri!
Passiamo al campo, alla gioventù. Giuseppe De Pinto, assistente arbitrale (guardalinee per intenderci, ndr) approda nel calcio che conta, quello di serie A e B. Non sarà facile rilevare fuorigioco a iene come Inzaghi ma De Pinto saprà sicuramente compiere il suo dovere alla perfezione. E, avrà dalla sua parte una città pronta a rilevare con lui ogni millimetro al di là o al di qua dell’ultimo difensore. Va ad aggiungersi all’altro assistente, bitontino d’adozione, Flaviano Lanciano. Quale città può permettersi il lusso di avere due assistenti in serie A?
Un po’ più indietro passa dall’Eccellenza agli Scambi, Vito Matera, ragazzo bravissimo con un cuore ed una passione grande così. Nonostante un brutto infortunio, la sua costanza e la sua perseveranza è stata giustamente premiata. Adesso non gli resta che continuare così per raggiungere traguardi sempre più prestigiosi. Agli scambi c’è sempre Danilo di Tano che per poco non è riuscito ad ottenere il pass per la serie D. Sarà un rinvio solo momentaneo.
Alle loro spalle scalpitano altre giovani promesse, tra cui Nicola Acquafredda, pronte a prendere in mano le redini dell’arbitraggio pugliese.
Non ci resta quindi che tifare per tutti loro. E suggerire: visto la mole di arbitri bitontini, visto il loro talento e la loro passione, perché non proporre una sezione arbitri di Bitonto?
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