Raffaele Masiello è vegliato presso la chiesa di Sant’Andrea
Un incidente. Una fatalità.
Gli inquirenti ci diranno se le norme di sicurezza erano rispettate o meno sul cantiere. Perchè troppe volte si fanno tante cose senza badarci.
Raffaele Masiello, l’operaio edile quarantasettenne, precipitato da un’impalcatura ieri mattina, doveva essre molto amato, a giudicare dallo sciamare addolorato e composto di amci e parenti, ieri sera, presso la basilica dei Santi Medci, dove è vegliata la salma. Oppure stamane, nella chiesa di Sant’Andrea, dove è stata trasportata.
Stava lavorando in un cantiere edile di Bitritto, in via della Resistenza, quando è caduto dall’altezza letale di sei metri ed ha battuto il capo, morendo sul colpo. Masiello era regolarmente assunto dalla ditta Rizza di Modugno.
Lascia la moglie e due bambini.
Torna prepotente la questione della sicurezza sul lavoro ed è da approfondire la triste situazione delle "morti bianche" (arrivate a 19 in Puglia, dal principio del 2008), troppo spesso considerate di serie B, ma può esserci mai una graduatoria anche fra chi scompare?.
Durante il consiglio monotematico di ieri sull’ospedale il sindaco Raffaele Valla ha chiesto a tutti i presenti di osservare un minuto di raccoglimento per lo sfortunato lavoratore ed ha indetto il lutto cittadino per il giorno dei funerali.
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