Centro storico, culla dell’arte e dello spaccio
Dovrebbe essere il volano del turismo cittadino, per ora è la kasbah della delinquenza. E i residenti ne soffrono…
Il nostro centro storico, oltre che stupendo, è stupefacente.
Già, data la sua natura dedalica, intrico di vicoli e corti fittissimo essendo, si presta molto bene ad attività losche.
Culla dell’arte, sì, ma pure dello sballo. Se si considera, poi, che non semplice è pure scandagliare questo borgo, capirete che la malavita ne ha fatto il suo immenso quartiere generale. Alcune zone, infatti, sono addirittura inaccessibili e, dunque, sono ormai possesso assoluto di codesti bellimbusti dediti allo spaccio di sostanze particolari. L’arresto di qualche giorno fa, ci ha spinto a monitorare il quartiere, che serba intatto il fascino dei secoli andati, e pur tuttavia mostra l’oltraggio degli anni presenti.
Dunque. La scena è sempre la stessa, con qualche piccola differenza, a seconda della conformazione delle stradine. C’è un tipo insospettabile o di sentinella su un balcone o qualche metro più in là rispetto al luogo prediletto dell’import-export delle droghe, pesanti o leggere che siano. Costui ha il compito di lanciare fischi sibilanti, nel momento in cui dovesse avvistare gente in divisa o quanto meno dall’aspetto curioso. E il compenso è buono per qualche zirlio al giorno.
Allora. Ecco le zone calde. Quelle, per intenderci, in cui vengono segnalate insolite presenze di ragazzi di famiglie cosiddette perbene, che, stranamente, si inoltrano nelle pieghe della storia senza alcun interesse per le bellezze architettoniche, bensì per un più misero pezzo di fumo. Sono proprio loro l’anello che legittima i malviventi a reiterare quest’arte subdola e illecita.
Se si arriva da Porta La Maya, c’è l’arco che conduce al nostro glorioso Cicciovizzo (via Civilizio): quivi si catapultano addirittura dall’alta murgia per acquistare i “broccoletti”. Panetti e bustine occultati nei cunicoli che si aprono fra le pietre di caseggiati in disarmo.
Più su, c’è l’angolo di san Luca, con il solito sccoterone parcheggiato e qualche scritta sui muri, che funge anche da segnaletica per condurre sulla retta via qualche imberbe desioso di esperienze sui generis. A un tiro di sasso da piazza Cattedrale c’è via Maggiore. Siamo, precisamente, nei dintorni del forno di san Giovanni, dove c’è ognora un giro strano di sgherri, che ti impauriscono alla sola vista. Salendo per la via suddetta, siamo fra i due archi dirimpettai, quello di Sant’Andrea e quello di San Michele, già ribattezzato da mano presaga o coscienziosa “Via dei Miserabili”. E, infatti, pure Piazzetta degli Infiammati e qualche cantuccio vicino si prestano molto bene ad attività di spaccio, oltre che ad essere ricettacolo di oggetti provenienti da furti arguti. Qualcuno non escludiamo che si sia inventato pure un sevizio di “pony express” in grado di coprire tutto il territorio della città.
Chiaramente, la mappa del bazar della droga è suscettibile di aggiornamenti e modifiche, noi saremmo felici se i numerosi punti vendita chiudessero bottega e basta. A questo crimine se ne aggiungono altri, anche più gravi, di contorno. Sappiamo, altresì, che è attività oltremodo remunerativa e che, spesso, intorno ad essa si sono giocati i destini dei due clan bitontini e di qualche gruppo emergente. La gente che vive in mezzo a questo vortice “imprenditoriale”, logicamente, preferisce sopravvivere, chiudendosi in un atteggiamento difensivo che sarebbe ingeneroso definire sic et simpliciter omertoso. Ma quella è la via, purtroppo.
Noi, da tanto tempo, denunciamo questa situazione troppo a lungo presa sotto gamba.
Ci auguriamo che la robusta, nuova ventata di legalità investa pure questa industria “stupefacente”.
Commenti
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E’ penoso ma è così.
Ormai penso che “chi è causa del suo mal pianga se stesso”: vogliono suicidarsi con sostanze tossiche e mortali? Ma che lo facciano! Nel giro di pochi anni ci liberiamo di tanti imbecilli masochisti.
Mi dispiace solo che nel frattempo si arricchisca qualcuno… che se andasse a lavorare onestamente, non guadagnerebbe nemmeno un decimo di ciò che intasca ora molto più facilmente!
E’ questo il vero rammarico di tutto ciò. -
Il problema è che comunque se questa gente è così potente, deve la propria fortuna a qualcuno. ormai farsi di coca, sballarsi anche con la più innocua canna è ordinaria amministrazione. Allora chi si fa le canne dice che non fa male a nessuno (e non apriamo qui la polemica scontata sulla pesantezza di questa o quell’altra droga), chi si fa un paio di piste lo fa con l’innocenza di chi dopo una dura settimana (se non dopo un giorno) di lavoro o cazzeggio ritiene di meritarsi lo sballo…
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chiedo gentilmente alla redazione il perchè non siano state pubblicate le restanti parti iniziali del mio commento! preciso la parte 1°2°3°!
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rispondo ad apulia .apulia vieni a casa mia e vieni a vedere realmente come stanno le cose si il lavoro io lo vado a cercare ma quando poi succedono le cose come del tipo sottopagati senza alcun diritto e senza neanche l’assicurazione ,che devi aver paura anche ad andare a al lavoro ancora muori e nn prendi neanche un centesimo
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(5 PARTE) (IO ERO UNO DI LORO PER SFORTUNA SONO NATO LI SOTTO! E HO TROVATO IL CORAGGIO DI COMBATTERLI DA 5 ANNI E SO DI COSA PARLO!)FAI IL PITTORE CHE è MEGLIO, LASCIA QUESTI COMMENTI AD ALTRE PERSONE! E NON FARTI CORROMPERE O ILLUDERE, APRI GLI OCCHI DA QUEI 4 RAGAZZETTI CHE HANNO IL C… PARATO! FINE!!!!!
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( 4 PARTE) DICO QUESTO PERCHE LI CONOSCO MOLTO BENE….NOME PER NOME FACCIA PER FACCIA,QUELLO CHE FANNO NON è PER LAVORO PERCHè DI SOLDI NE HANNO PIù DI TE E DI ME……QUELLA è LA LORO VITA,”FARE LA VITA DA CAMORRISTI E MAFIOSI!!!”.POVERO ANCHE TE CHE SEI NELL’IGNORANZA,”SVEGLIA! “!!!!!!!!!!!!!! (SEGUE GIù 5 PARTE)
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(PARTE 3) E QUINDI LA SCUSANTE CHE TROVI è DAVVERO LIMITATA PER UNA PERSONA CHE SI DEFINISCE UN PITTORE!!!!!!!!!!SAI CHE QUELLE PERSONE DI CUI PARLI COSì PREMUROSAMENTE IO LI HO MANDATI IN GALERA???????????AL FRESCO???????????E LI MANDERò ANCORA! E ANCORA! QUESTO PER LA MORTE CHE VENDONO E CHE PRATICANO………..!!! (SEGUE GIù 4 PARTE)
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(2 PARTE) SEI PROPIO CONVINTO!!!!!!!!!!!!!!SONO SPARITI 3 DEI MIEI AMICI DA 5 ANNI E DA 3 HANNO AMMAZZATO 2 AMICI PIU STRETTI, UNO L’HANNO UCCISO SULLA PIAZZETTA DAVATI ALL’INCONTRO DAVANTI AGLI OCCHI DELLA MOGLIE E DELLA FIGLIA DI 5 ANNI!!! E IL MIO AMICO PIU CARO, AI MAI SENTITO IL NOME DI: MAGGIO FRANCESCO DETTO PARTAMANO BE! L’HANNO UCCISO PROPRIO LI SOTTO CON 17 COLPI DI MITRA E AVEVA 18 ANNI!!!. (SEGUE GIù 3 PARTE)
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(1 PARTE) NON CAPISCO! O SEI UNO DI LORO CHE TENTA DI DIFENDERLI! MA NON TI HO MAI VISTO E MAI CONOSCIUTO MA POTRESTI ESSERE NUOVO IN QUEL GIRO! OPPURE SEI MOLTO IGNORANTE! vORREI DAVVERO CONOSCERTI EMILIO86 E GUARDARTI NEGLI OCCHI QUANDO PARLI DI QUELLE PERSONE! E DELLO SPACCIO COME DI UN LAVORO. (SEGUE GIù 2 PARTE)
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La cosa + triste di tutto ciò è che alla fine ne vanno di mezzo solo i ragazzini che acquistano in dosi minime la droga.Il problema è a monte…x eliminare tutta questa merda bisognerebbe ripulire le strade dai boss…non punire chi consuma.Seguiamo l’esempio Olandese…ed avremo civiltà,legalità e tanti fondi statali in +…!Non credo sia una cosa realizzabile considerando il governo attuale ed il potere del papato…ogni tanto però fa bene credere nei sogni…
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“Simpatico” il commento di Emilio86 !
E’ come dire che TUTTO E’ CONSENTITO, anche la vendita di veleno, con la solita scusa che non c’è lavoro e non si può mangiare…
E’ una scusa tutta meridionale (e lo dico da meridionale!): perchè sappiamo bene che in realtà il lavoro NON DEVE PIOVERE DAL CIELO.
E tantomeno deve pensarci il Sindaco.
Chi vuole davvero lavorare, il lavoro lo trova, il lavoro se lo crea o se lo inventa.
Scrolliamoci di dosso la solita tiritera “non c’è lavoro”,per favore! -
nn ce lavoro come devono vivere e mangiare ad aspettare un certo valla ke li dara da mangiare ma perfavore dite le cose come stanno
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E’ una realtà terribile ma quanto mai vera…Complimenti a questa redazione che estrae dal cilindro temi scottanti per molti…Bravi!
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E la verità è che i soldi di fighettini o fricchettoni che siano, consumatori abituali o incalliti, operai o professionisti (forse più la seconda categoria, visti i prezzi), tutti alimentano le casse di questa gente. E’ facile dire che non è colpa di chi consuma. I grandi boss ormai sono degli imprenditori, non obbligano nessuno a sniffare o a fumare. E’ la legge del mercato: domanda-offerta. Gli imperi di chi vende sono fondati coi soldi di chi consuma…







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