Mezzapesa alla Biennale dei Giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo

Mario Sicolo
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Non tragga in inganno il fatto che, spesso, può capitarvi di incontrarlo per le strade della nostra/sua città. Un saluto, un sorriso, qualche volta persino una pacca sulla spalla.
Anzi, questa sua umile grandezza è il sinonimo della caratura elevata di Pippo Mezzapesa. Che è a tutti gli effetti un artista di fama europea.

Infatti, il regista bitontino prenderà parte alla Biennale dei Giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, la cui XIII edizione si svolgerà a Bari , da oggi fino alla fine del mese.
A questa importante vetrina per la creatività delle nostre più lucenti menti, saranno ospiti tutti gli artisti provenienti da 46 paesi dell’Unione Europea, dei Balcani, del Medio Oriente e della Riva Sud del Mediterraneo, l’ex mare nostrum.

La manifestazione multidisciplinare proporrà opere in grado di contaminare e mescidare tutti i tipi di linguaggio artistico. L’evento si terrà presso il “villaggio della creatività” nella Fiera del Levante e vedrà in mostra 400 produzioni artistiche, 1.200 opere di arti visive e plastiche, 25 appuntamenti dedicati alla poesia e alla letteratura, film, cortometraggi, 13 collezioni di stilisti emergenti e 60 spettacoli di musica, teatro e danza. Il tutto sarà piacevolmente confortato dalla preparazione di piatti etnici da parte dei cuochi ospiti.

La manifestazione è promossa dalla Regione Puglia e dall’Associazione Internazionale BJCEM e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese, voluta dal Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, organizzata dagli Assessorati regionali allo Sviluppo Economico, dall’Assessorato al Mediterraneo, in collaborazione con l’Assessorato alla Trasparenza e con l’Assessorato al Turismo.
Pippo incanterà i presenti con la sua perla “Zinanà”, che già gli ha donato il David di Donatello.

Tra i bitontini, pure i ragazzi del gruppo teatrale (molto) sperimentale Tealtrojazz, formato da alcuni studenti del Liceo linguistico europeo-Els e guidato dalla professoressa Oriana Amendolagine.

Il tema di questa edizione è “La nostra diversità creativa: kairos”, parola che in greco vuol dire: momento giusto, opportunità. Sperando che non significhi pure opportunismo…

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Commenti

  • giallo (utente non verificato)

    In bocca al lupo Pippo.