Ma davvero vi piace una festa così?

Pasquale Scivittaro
0 commenta

Una festa patronale sottotono quella che è cominciata ieri con il Corteo Storico.
Poca pubblicità perché l’incertezza l’ha fatta da padrona. Pochi spettacoli. Poca valorizzazione del territorio. Ed un mese, quello di Maggio, francamente poco incline a festeggiamenti in grado di attirare gli abitanti dei comuni limitrofi.

Il Miracolo della Madonna Immacolata sarà celebrato anche quest’anno in maniera ridotta. Insieme al corteo suaccennato, ci sarà per tutto questo mese la “Peregrinatio Mariae”, che vedrà l’immagine della nostra amata protettrice in giro per le parrocchie della città.

Nel dettaglio, poi, il 26 Maggio ci sarà la Messa in Piazza XXVI Maggio 1734 e il trasferimento dell’immagine dell’Immacolata dai Santi Medici a Porta Baresana, dove alle 19.30 verrà scoperto il quadro, come avviene ogni anno.
Domenica 1 Giugno, giorno della solenne processione, mons. Domenico Padovano, vescovo della diocesi Conversano-Monopoli, celebrerà alle 11 il solenne “pontificale” davanti alle autorità cittadine. Lo spettacolo serale sarà garantito dalla verve di Simone Mezzapesa e della sua Crazy Band.

Una festa in tono decisamente dimesso, quindi. Cosa fare per rivitalizzarla?
Innanzitutto bisognerebbe riviverla ad Agosto, quando, con le vacanze estive ed il caldo, la gente accorrerebbe numerosa e volentieri nella nostra città. Poi, bisognerà valorizzarla. Serviranno presenze importanti del mondo della musica e dello spettacolo, un’adeguata politica di sviluppo dei prodotti del territorio. Si potrebbe pensare, per esempio, a qualche sagra (dotata del dono rarissimo della continuità, non destinata a morire alla sua prima edizione), da noi praticamente mai esistite.

Certamente il fattore religioso deve essere messo al centro dell’attenzione, perché è il cuore pulsante della festa. Ma, se si vuole far sviluppare il nostro territorio e creare ricchezza, bisogna pensare anche ad altro.
Anche perché la gente chiede altro, non solo la Messa e la processione.

Per cui, bitontini di buona volontà e di argute idee, “dàmose da fa’…”, per rilanciare l’immagine della nostra Festa Patronale e per rilanciare l’immagine di una Bitonto viva e orgogliosa delle proprie origini e del proprio territorio.

avatar

Commenti

  • pasrob (utente non verificato)

    quando la festa di svolgeva 10 anni fa ad agosto ci si lamentava che molti bitontini erano in ferie fuori bitonto e non potevano partecipare alla festa o c’erano altre feste patronali e sagre estive in altri paesi vicini (tipo a giovinazzo ecc).
    queste furono le motivazioni che spinsero l’ex sindaco pice a spostarla a maggio.col cambio di sindaco si vuole tornare all’antico.non è questione di periodo ma di mancanza di iniziative.

  • youtubbist (utente non verificato)

    ma ke schifo di persone c sono a bitonto…… inoltre anke tifosi interisti….
    siamo proprio alla frutta…..!!!

  • youtubbist (utente non verificato)

    scusate nn dovevo inserire il commento in questa notizia…. ho sbagliato….