Campo rom a Mariotto, che fare?
Da qualche giorno i nomadi si sono insediati nelle campagne della frazione
Emergenza rom. E’ questa da qualche giorno, la notizia di apertura per giornali e telegiornali nazionali. Lo sgombero di Napoli, le nomine dei Commissari Straordinari per l’emergenza rom a Milano e Roma, il piano sicurezza del Ministro degli Interni Roberto Maroni, le pressioni del Presidente rumeno Tariceanu sono diventate le news più importanti.
Il contrasto all’immigrazione clandestina è il motore del pacchetto sicurezza del ministro leghista. Giusto affrontare questo problema per evitare d’ora in poi che l’immigrato, disperato, non trovando lavoro, diventi manovalanza per la delinquenza.
In tanti disperati potremmo rivedere i nostri nonni che con le valigie di cartone emigrarono oltreoceano in cerca di fortune, esportando i nostri costumi, le nostre tradizioni. E anche la mafia. Ben venga la gente onesta e lavoratrice allora, gli altri possono rimanere a casa loro.
Per quanto riguarda i rom la situazione è diversa. Buona parte della popolazione percepisce i nomadi come gente che si guadagna da vivere chiedendo soldi ad un semaforo invece che andando a lavorare seriamente. Quante volte siamo stati maledetti per non aver concesso nulla mentre eravamo in sosta in attesa della lampadina verde.
Non sta a noi giudicare il modus vivendi di questa gente, ma fatto sta che questo atteggiamento, unito a qualche azione delinquenziale, ha fatto scattare una molla d’odio e di incomprensione verso i rom.
Alla luce di ciò, l’ultimo caso che ci riguarda da vicino. Da pochi giorni, a Mariotto, in via Mentana, alloggiano poche decine di rom. Questa situazione si aggiunge a quella che da anni esiste tra Palo del Colle e Bitonto.
La gente si è lamentata. Non vuole questi vicini di casa. Che fare?
Difendere le politiche d’integrazione con altri popoli? Difendere gli interessi della propria comunità? Attendere per verificare in seguito come procede la convivenza? E se poi succede qualcosa, perché i delinquenti ci sono sia tra i rom che tra di noi?
Questa è forse la prima grossa massa da sbrogliare per il sindaco Valla. Alla luce del trend nazionale, lo sgombero dovrebbe essere inevitabile. Gianni Alemanno e Letizia Moratti, quotidianamente firmano ordinanze di questo tipo.
Con le nuove norme Maroni, chi non ha un lavoro riconosciuto deve andarsene, pena il reato di immigrazione clandestina, in via di definizione.
Si apriranno dibattiti su una scelta che comunque scontenterà la coscienza di qualcuno.
Staremo a vedere, l’importante è che la sicurezza degli abitanti di Mariotto venga garantita.
Commenti
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Dati i presupposti, chiedo che anche gli italiani senza lavoro vengano rimpatriati!!! Ma dove??? Si prendono pezzi di terra chiamati nazioni e si escludono i soggetti che non partecipano al progresso, invece di parlare di decentramento dello sviluppo. Se volete globalizzare il commercio…dovete globalizzare i popoli… unico popolo, unica terra…cerchiamo di essere umani…
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a quanto pare il mio commento all’articolo non è piaciuto alla redazione se da ieri sera non è stato ancora inserito. Cos’è più di due commenti contrari non vanno bene? Tra l’altro non credo di aver detto frasi volgari o offensive. Va bene sarà per la prossima volta.







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