Una magia lunga “35 millimetri”
Il 25 e 26 marzo scorsi, si è tenuta la prima edizione di “35 millimetri”, concorso nazionale di cortometraggi, organizzato dall’Associazione Culturale Artisticamente e dalla cooperativa Ulixes e promosso dagli Assessorati alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Bitonto. A far da cornice all’evento il Teatro Comunale “Tommaso Traetta”, il cui palco, stavolta, ha visto come protagonisti assoluti, non navigati attori, bensì venti cortometraggi, selezionati per l’occasione.
Pregno di contenuti, come spesso capita, l’intervento del sindaco, Nicola Pice, durante la cerimonia d’apertura, il quale ha sottolineato come la cultura debba essere “mezzo e strumento di promozione del territorio”. Sulla stessa lunghezza d’onda, il pensiero dell’assessore alla cultura della provincia di Bari, Fabio Losito, e dell’assessore all’Istruzione del Comune di Bitonto,Vito Masciale. Dalla “rivoluzione gentile” dei quarantamila colletti bianchi di Torino al panorama cinematografico odierno, il percorso affrontato da Silvio Masselli, direttore dell’Apulia Film Commission. Breve il discorso finale dell’ospite d’onore, nonché presidente di giuria e pluripremiato regista, Pippo Mezzapesa.
Ampio e meritato lo spazio dedicato alla visione dei cortometraggi in gara, suddivisi in quattro sezioni. Vincitore della sezione ECO MOVIE è “L’energia leggera” di Francesca Loupakis e Paolo Pisacane. Per le NUOVE VISIONI, trionfa “Save the World” di David Casals-Roma, Reading, London, England: la storia di Richards, un ragazzo che in maniera del tutto particolare e personale decide di salvare il mondo, ma non prima di aver salvato se stesso. Sezione CORTI D’AUTORE, L’Oro Rosso di Cesare Fragnelli, Martina Franca (Taranto): una giovane donna rumena combatte quotidianamente il ricordo doloroso ed indelebile dei soprusi subiti da uno schiavista pugliese. Ex aequo, nella categoria IL CORTO FA SCUOLA, vincono “Sprayer” della Scuola Secondaria I Grado “O. Palumbo” – Trani (Ba) e “Il Sogno in una mano” della Scuola Secondaria di I grado "Dante Alighieri", di Mola di Bari (BA). Il premio della giuria popolare viene assegnato, infine, a Sono in ritardo? di Aldo Rapè – Toritto (Ba): un ragazzo diversamente abile in corsa contro i pregiudizi per afferrare il suo sogno.
Bilancio finale più che positivo. Interessante. Stimolante. Un’occasione per scoprire un mondo, quello dei corti, fatto di visioni spesso più educative e ricche rispetto ad alcuni tanto attesi film visti altrove.
L’appuntamento, ora, è per la prossima edizione.
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