Finti carabinieri truffano una anziana, arrestati dalla Polizia

Recuperata la refurtiva
Hanno raggiunto Bitonto a bordo di un’auto a noleggio e, fingendosi appartenenti all’Arma dei Carabinieri, sono riusciti a sottrarre denaro e gioielli a un’anziana di 76 anni. La fuga, però, si è conclusa sull’autostrada A16, dove gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno intercettato e arrestato i due presunti responsabili.
Si tratta di due giovani napoletani, rispettivamente di 22 e 20 anni, entrambi incensurati, finiti in manette nell’ambito delle attività investigative condotte dalla Polizia di Stato per contrastare le truffe ai danni delle persone anziane.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero raggiunto l’abitazione della 76enne a Bitonto mettendo in atto il collaudato raggiro del finto carabiniere. Facendo leva sull’inganno, sarebbero riusciti a convincere la donna a consegnare diversi monili in oro e 1.460 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio.
Una volta entrati in possesso del denaro e dei preziosi, i due si sarebbero rapidamente allontanati a bordo di una Toyota Yaris, dirigendosi verso Napoli.
La loro fuga è stata tuttavia interrotta dagli agenti della Squadra Mobile di Avellino, che hanno individuato e fermato il veicolo lungo l’autostrada A16 Napoli-Bari, al chilometro 34 in direzione Napoli, nel territorio comunale di Monteforte Irpino.
Durante la perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto addosso al conducente 22enne l’intera somma di 1.460 euro e diversi gioielli, successivamente riconosciuti dalla vittima come quelli sottratti nella sua abitazione. Denaro e preziosi sono stati sottoposti a sequestro.
Per entrambi i giovani è quindi scattato l’arresto. Su disposizione del pubblico ministero di turno, i due sono stati trasferiti nella casa circondariale «A. Graziano» di Avellino, in attesa dell’udienza di convalida.
Commenti
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Questa genta non sa proprio dove abita la coscienza. Per fortuna le forze dell’ ordine hanno agito in fretta






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