Bitonto, ambulatorio pediatrico attivo anche nei weekend e nei festivi: oltre 21mila accessi agli SCAP della ASL Bari

Il servizio è disponibile nel PTA di Bitonto, nei pressi del Punto di Primo Intervento

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Un punto di riferimento per le famiglie anche nei fine settimana e nei giorni festivi, quando gli studi dei pediatri di famiglia sono chiusi. È il Servizio di Consulenza Ambulatoriale Pediatrica (SCAP), attivo anche a Bitonto, all’interno del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA), che permette ai genitori di ricevere assistenza sanitaria per i propri figli senza dover necessariamente ricorrere al Pronto Soccorso.

L’importanza di questo servizio emerge dai dati diffusi dalla ASL Bari. Nei primi nove mesi del 2026, i sette ambulatori SCAP presenti sul territorio aziendale hanno registrato complessivamente oltre 21.500 accessi, con una media di circa 2.400 visite al mese. Un dato che conferma il ruolo della rete pediatrica territoriale nella gestione delle patologie meno gravi e nella riduzione della pressione sui reparti di emergenza.

Nel 2025 gli accessi erano stati oltre 33mila, con una media mensile superiore a 2.700. L’affluenza risente soprattutto dell’andamento stagionale delle malattie respiratorie e infettive: nel dicembre scorso si era registrato un picco di oltre 4mila visite, mentre nei mesi estivi del 2026 il numero degli accessi mensili è oscillato tra circa 1.600 e 2.200.

Tra le sedi più frequentate figurano l’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari e il presidio di Monopoli, che nei primi nove mesi di quest’anno hanno registrato rispettivamente 4.116 e 3.443 accessi.

A Bitonto il servizio SCAP è ospitato al piano terra del PTA, nei pressi del Punto di Primo Intervento. L’ambulatorio è rivolto ai bambini e ai ragazzi di età compresa tra 0 e 16 anni e garantisce assistenza il sabato, la domenica e nei giorni prefestivi e festivi, dalle 8 alle 20.

L’accesso è diretto e completamente gratuito: non sono necessarie né la prenotazione né l’impegnativa del medico. Per informazioni è disponibile il numero 080 5847252.

Il servizio rappresenta una soluzione per tutte quelle situazioni che richiedono una valutazione pediatrica in tempi brevi, ma che non presentano caratteristiche di emergenza. Febbre, otiti, dolori addominali e altre patologie acute di lieve entità possono essere affrontate direttamente negli ambulatori SCAP, evitando alle famiglie lunghe attese nei Pronto Soccorso.

Negli ambulatori della ASL Bari operano complessivamente 140 pediatri di libera scelta, affiancati da personale infermieristico impiegato a rotazione. I professionisti effettuano visite, valutazioni cliniche e forniscono, quando necessario, indicazioni terapeutiche.

La funzione degli SCAP è quindi duplice: garantire continuità assistenziale ai piccoli pazienti quando il pediatra di famiglia non è disponibile e, contemporaneamente, limitare gli accessi impropri alle strutture ospedaliere, consentendo ai Pronto Soccorso di concentrarsi sui casi più urgenti.

La ASL Bari richiama tuttavia l’attenzione sull’importanza di utilizzare correttamente il servizio. Gli ambulatori SCAP non sostituiscono il Pronto Soccorso nelle situazioni di emergenza. In presenza di condizioni gravi o potenzialmente pericolose per la vita del bambino, è necessario contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 o rivolgersi al Pronto Soccorso.

Per le famiglie bitontine, la presenza dell’ambulatorio nel PTA rappresenta dunque una possibilità concreta di ottenere assistenza pediatrica sul territorio anche nei giorni in cui gli studi medici sono chiusi, senza doversi necessariamente spostare verso gli ospedali dei comuni vicini.

Una risorsa sanitaria la cui efficacia dipende anche dalla conoscenza del servizio da parte dei cittadini e dalla capacità di distinguere le problematiche gestibili sul territorio dalle vere emergenze.

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Commenti

  • Domizio (utente non verificato)

    non è una novità, tale servizio è attivo da più di 10 anni.

  • giuseppi (utente non verificato)

    un servizio veramente utile e necessario laddove la salute dei piccoli è sempre fonte di particolare ansia.
    purtroppo non è adeguatamente pubblicizzato nonostante sia una iniziativa notevole dell’amministrazione comunale e autorità sanitarie.
    purtroppo ci si concentra solo sulle sedicenti manchevolezze senza valorizzare le positività che ci sono nel nostro territorio e non solo.
    la propaganda soffocherà la giusta visione delle cose.

    • Ignazio (utente non verificato)

      l’amm.ne comunale non c’entra è prettamente asl in condivisione con i sindacati