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Concorso “Un ospedale con più sollievo”, premiato il video del liceo Galilei

La Redazione
Premiazione degli alunni di II A Cambridge del liceo Galilei
"Amor omnia vincit" è il titolo del lavoro realizzato dagli alunni della II A Cambridge, guidati dalla professoressa Lacetera
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Riconoscimento importante per gli alunni della II A Cambridge del liceo scientifico artistico Galileo Galilei di Bitonto. Ieri, in occasione della Giornata nazionale del Sollievo, si è svolta al Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma la cerimonia di premiazione del concorso nazionale “Un ospedale con più sollievo” (XIII edizione), promosso da Fondazione nazionale Gigi Ghirotti, Ucim (Unione Cattolica Italiana insegnanti, dirigenti, educatori, formatori), Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale onlus, Associazione Attilio Romanini, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli irccs, Miur.

Agli studenti bitontini, guidati dalla professoressa Anna Teresa Lacetera, è stato assegnato il premio “Anna Maria Verna” per il miglior videoclip della sezione Scuola secondaria di secondo grado. È stata Milly Carlucci a consegnare il premio, dopo aver letto le motivazioni: Attraverso il linguaggio audiovisivo, il videoclip ha mostrato in modo efficace, sia per lo stile narrativo diaristico, sia per un uso lodevole di metafore ed emozionante poesia, come il sollievo non sia solo un fatto intimo, limitato a chi lo sperimenta, ma che ha bisogno di essere condiviso con relazioni di cura, di amore e di amicizia per manifestarsi ed esprimere il suo potenziale più alto di liberazione dal dolore”.

La premiazione, condotta da Paola Saluzzi, è stata introdotta dai saluti istituzionali di Vincenzo Morgante presidente della Fondazione nazionale Gigi Ghirotti, Ernesto Diaco direttore dell’Ufficio Nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università della Cei, Andrea Cambieri direttore sanitario della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli irccs. Rilevanti e profonde le testimonianze e gli interventi di artisti del mondo dello spettacolo come Milly Carlucci (che ha ricevuto il premio “Fabrizio Frizzi”), Lorella Cuccarini, Roberto Giacobbo, Michele La Ginestra, Mario Incudine, Rolando Ravello e Edoardo Vianello.

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato la dirigente scolastica del liceo Galilei Angela Pastoressa, la docente referente Anna Teresa Lacetera, la professoressa Maria Noviello e il professor Giuseppe Agostinacchio, gli alunni  Ludovica Antonacci, Giuliana Bulzis, Vasco Caiati, Domenico Cannito, Teresa Cascella, Renato Cicciomessere, Sarah Corallo, Francesca Esposito, Francesco Favia, Biagio Giulitto, Noemi Kllogjri, Pietro Mercurio, Dario Misciagna, Rossella Mitarotonda, Ilaria Mundo, Vito Pascullo, Valeria Spadone, Simona Tullo.

Il titolo del video, Amor omnia vincit, condensa efficacemente il messaggio del lavoro prodotto: l’amore vince su tutto, anche la malattia e la sofferenza possono essere combattute con l’affetto delle persone care, degli amici, con l’empatia e la cura dei medici e di tutti gli operatori sanitari che aleggiano come angeli terreni intorno ai pazienti. L’amore, declinato nelle sue differenti espressioni, è il vero remedium terapeutico, accanto alle cure farmacologiche. È questa la preziosa arte di portare il sollievo e la cura con scienza e cuore.  

Il percorso formativo svolto ha previsto momenti di confronto sul tema del sollievo, della malattia, della cura, delle reazioni psicologiche, dei rimedi terapeutici per superare momenti critici, delle strutture di cura. I ragazzi hanno saputo mettere in evidenza, attraverso il pluralismo prospettico, un duplice punto di vista: da un lato quello del malato, dall’altro quello di medici, infermieri e operatori sanitari. Da entrambi i punti di vista c’è l’acquisizione di consapevolezza che i sorrisi, le parole gentili, gli abbracci donati alleviano il dolore.

A vincere il concorso è stata la Città di Bitonto con l’impegno e la sensibilità dei suoi eccezionali e giovani figli. Dall’8 luglio 2017 Bitonto è Città del Sollievo: in tale circostanza si affermò che il sollievo dev’essere inteso come “esperienza che coinvolge tutte le dimensioni della persona: fisica, psichica, sociale e spirituale. E il sollievo lo si offre anche ascoltando, accompagnando, condividendo. È fondamentale promuovere la cultura del sollievo”.

La Fondazione “Opera Santi Medici” di Bitonto attraverso i suoi servizi, in modo particolare l’Hospice “Aurelio Marena”, profonde cure e attenzioni con una dedizione speciale e straordinaria alla persona e alla sua dignità. Gli uomini, in quanto “persone”, appartengono ad uno status ontologico che conferisce ai suoi membri una dignità peculiare che deve essere tutelata fino alla fine. Nella relazione tra persone la base per la comprensione della essenza è la comunicazione. Il dolore dell'altro, la sofferenza, sia nella forma fisica che psicologico-spirituale, è una realtà che non possiamo percepire in una dimensione solipsistica e individualistica. È importante porsi in atteggiamento ricettivo di ascolto attivo all'essere dell'altro, lasciando che l’altro ci parli di sé, svelando il proprio io. Heidegger utilizza il termine “mit-sein, “essere-con”, per indicare l'intersoggettività, l'essere con gli altri che caratterizza il senso autentico del nostro essere nel mondo.

È stato più volte sottolineato nel corso della manifestazione quanto sia importante educare le nuove generazioni alla cura dell’altro, per instillare nei loro cuori questi valori e principi. I giovani possiedono la capacità di darci lezioni importanti di grande maturità, sensibilità e profondità. E la scuola svolge un ruolo importantissimo in questo complesso e delicato processo di crescita umana e culturale.

Il finale del video si rivela come una vera esplosione di energia vitale, perché su tutto trionfa l’essenza della vita in tutta la sua prepotente bellezza.

Una vita ricca di amore è come un meraviglioso giardino ricco di fiori. E sarà bello vedere sempre il sorriso dell’anima ampio come i cieli di primavera che accolgono, anche dopo terribili tempeste nel labirintico percorso dell’esistenza, il canto armonioso della vita”.

Il premio è stato condiviso “con la dirigente scolastica Angela Pastoressa, che valorizza la scuola come luogo prezioso di confronto e crescita umana e culturale di tutti, con il supporto costante offerto nella realizzazione di tante idee e attività; con la dirigente dei servizi generali e amministrativi Anna Santa Dagostino, sempre prodiga e disponibile ad accogliere le proposte di docenti e alunni; con tutti i colleghi del Consiglio di classe per la straordinaria e valida collaborazione; alle famiglie per il prezioso sostegno e la cooperazione”.

 

lunedì 30 Maggio 2022

(modifica il 4 Luglio 2022, 16:29)

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