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Quanto guadagna uno psicologo: tariffe e reddito medio nel 2022

La Redazione
Quanto guadagna uno psicologo: tariffe e reddito medio nel 2022
Preparazione, titoli di studio ed esperienza rendono quella di psicologo un'attività la cui remunerazione varia sensibilmente. Ecco gli ultimi dati in fatto di stipendi per gli psicologi
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Quella dell’assistenza psicologica è un’attività che richiede sensibilità, competenza, esperienza e un percorso di studi che gradualmente consente di acquisire maggiore dimestichezza con gli strumenti necessari a dare sostegno a chi richiede un aiuto per la cura della propria psiche.

Questo genere di servizio è spesso offerto in forma privata, per cui i relativi guadagni possono variare a seconda delle competenze e del grado di esperienza maturata nel corso degli anni. In linea di massima, secondo il sito jobbydoo.it, lo stipendio medio di uno psicologo è di 1.650 € netti al mese, superando del 6% la retribuzione mensile media in Italia. Tuttavia, tali introiti sono fortemente correlati agli anni di attività. Sulle prime, infatti, la retribuzione può partire da uno stipendio minimo di 850 € netti al mese ma con il tempo e la costanza dell’attività, in concomitanza con l’affinarsi delle capacità e del livello di aggiornamento, cresce anche il bacino di utenza e lo stipendio può salire notevolmente fino a superare i 5.000 € netti al mese.

Uno stagista psicologo o chi lavora presso le cooperative sociali, tendenzialmente non può vantare grandi esperienze alle spalle e quindi avrà una retribuzione minima; diversamente un dirigente psicologo o uno psicologo che ha un suo studio privato riceve guadagni ben più elevati. La remunerazione degli psicologi con meno di tre anni d’esperienza alle spalle si aggira intorno ai 1.250 € netti al mese ed è destinata ad aumentare dopo il terzo anno fin oltre i 1.500 € mensili. Superati i dieci anni di carriera, si arriva a cifre più significative, mediamente 2.330 € netti ogni mese fino ad arrivare a 2.800 € quando si esercita la professione per più di vent’anni.

In tutti questi casi l’esercizio della libera professione di psicologo è sottoposto al regime di partita Iva che secondo la vigente normativa italiana investe i liberi professionisti che devono regolarizzare la propria attività lavorativa. Per questo Fiscozen offre agli psicologi che praticano la libera professione un servizio di assistenza low cost che li aiuta nella gestione burocratica della loro attività mediante strumenti semplici e intuitivi e soprattutto attraverso l’ausilio di un consulente fiscale che fornisce validi suggerimenti per il disbrigo di tutte le pratiche connesse alla regolarizzazione del proprio inquadramento fiscale.
L’attività di psicologo è cura e servizio nei confronti di pazienti che richiedono assistenza e ascolto ma al contempo è fondamentale acquisire una precisa regolarità rispetto alla propria posizione lavorativa.

lunedì 28 Febbraio 2022

(modifica il 4 Luglio 2022, 16:52)

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