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L’Assoproli Bari e le cooperative chiedono l’istituzione di un tavolo di crisi per l’olivicoltura

La Redazione
L’Assoproli Bari e le cooperative socie chiedono istituzione tavolo di crisi per l’olivicoltura
La più storica e grande organizzazione di produttori olivicoli della terra di Bari ha fatto il punto su tutte la problematiche e le disattenzioni che hanno determinato il declino degli olivicoltori
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Dopo un anno intero di comunicati, richieste di incontro, di manifestazione dello stato di difficoltà del settore, l’Assoproli, la più storica e grande organizzazionedi produttori olivicolidella terra di Bari, nell’incontro tenutosi ieri con tutti i dirigenti delle cooperative associate ha fatto il punto su tutte la problematiche e le disattenzioni che hanno determinato questo lento ed inesorabile declino dell’olivicoltura pugliese.

Dalla sciatteria con cui si è gestito il problema xylella alla superficiale definizione e gestione dei bandi regionali che, invece di generare sviluppo stanno generando ulteriori debiti e problemi alle aziende, per passare al mancato riconoscimento della siccità del 2017 e alla enorme farsa e pagliacciata della gelata del 2018.

L’Assoproli e le sue cooperative, aderendo ed associandosi alle manifestazioni unitarie che stanno prendendo corpo e forma nella Regione, chiedono con forza e lo ribadiranno nelle piazze, che la politica quella con la “P” maiuscola, senza schieramenti e senza bandiere riprenda ad ascoltare il territorio e tutti coloro che nei territori quotidianamente si sono da sempre impegnati e si impegnano per la crescita dell’economia della nostra terra.

Nell’assemblea si è stigmatizzata la superficialità, l’approssimazione e la faziosità manifestate sinora, dai responsabili istituzionali a tutti i livelli, nell’affrontare le problematiche di un settore e di un comparto come quello olivicolo che avrebbe meritato maggiore serietà e più competenza nell’analisi delle varie situazioni e nella gestione dei potenzialirimedi.

La politica non può continuare a perdere tempo, insieme ad alcune Organizzazioni, con scaramucce, battute e disinformazione. Il fallimentodi aziende agricole, cooperative, frantoi privati e aziende dell’indotto non può essere taciuto e meriterebbe l’istituzione di un autorevole comitato di gestione della crisi possibilmente partecipato da chi non è stato attore del disastro.

Presidenti, dirigenti e soci dell’Assoproli saranno presenti in tutti i momenti di protesta e rivendicazione in terra di Bari e in Puglia, dall’iniziativa del 7 gennaio dei gilet arancioni a quella del 13 gennaio organizzata a Monopoli per l’annosa questione xylella. Presenti in tanti per ribadire con forza la richiesta di istituzione di un tavolo di gestione della crisi pugliese e per dire basta alla confusione, al caos, alla disinformazione e allo sperpero di risorse pubbliche.

sabato 5 Gennaio 2019

(modifica il 28 Giugno 2022, 18:48)

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